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venerdì 14 dicembre 2012

Non dimissioni dall'ordinamento giudiziario e preavviso di autoritativa declaratoria di decadenza Lettera al CSM del 13 Dicembre 2012


 AGLI ONOREVOLI MEMBRI DEL CSM appresso elencati 


CSM Comitato di Presidenza 

MICHELE VIETTI Vice Presidente Componente eletto dal Parlamento
Componenti di diritto
ERNESTO LUPO
GIANFRANCO CIANI

Componenti eletti dal Parlamento
ETTORE ADALBERTO ALBERTONI
GUIDO CALVI
ANNIBALE MARINI
FILIBERTO PALUMBO
GLAUCO GIOSTRA
NICOLO' ZANON
BARTOLOMEO ROMANO

Magistrati con funzioni di merito
VITTORIO BORRACCETTI
TOMMASO VIRGA
PAOLO ENRICO CARFI'
FRANCESCO CASSANO
FRANCESCO VIGORITO
PAOLO CORDER
PAOLO AURIEMMA
GIUSEPPINA CASELLA
GIOVANNA DI ROSA
ROBERTO ROSSI
ALBERTO LIGUORI

ALESSANDRO PEPE
MARIANO SCIACCA

Magistrati con funzioni di legittimità
ANIELLO NAPPI
RICCARDO FUZIO

OGGETTO Non dimissioni dall'ordinamento giudiziario e preavviso di autoritativa declaratoria di decadenza ai sensi del combinato disposto degli articoli 71, 129 e 130 TU. I C. S. ed artt 3 e 4 RDlgs n. 511 del 1946

Con la presente il sottoscritto dott. Paolo Ferraro, nato a Roma il 23/7/1955 inoltra le sue non dimissioni dall'ordinamento giudiziario / preavviso di autoritativa declaratoria di decadenza .
Le mie dimissioni dai membri di codesto CSM sopra elencati, dai magistrati indicati per brevità e sintesi, nel memoriale del 7 marzo 2011 e nella MEMORIA del maggio 2012, e nelle memorie esposto del 9 ottobre 2012 e 3 novembre 2012, e dai magistrati loro limitrofi se non affiliati, in altre sedi .
A voler essere come al solito espliciti e trasparenti, devo dire che l'idea di essere avviato per “eventuale dispensa “ ad una commissione di medicina legale collegiale, militar integrata o meno, ( io che ho denunciato le deviazioni di una porzione e di settori dell'esercito e delle psichiatria in genere arruolata anche ) non mi sorride; aldilà della circostanza che anche ai distratti questo possibile epilogo, apparirebbe come una sorta di legge del contrappasso, comportante vari rischi specifici, ulteriori e diversi dal mero giudizio “dinamico“ programmaticamente “perseverato” ai soli fini formali della mia mera dispensa/destituzione e delegittimazione e altrui programmata distruzione.
In fondo di cosa debbo lamentarmi ?!
Ho fornito il massimo delle prove storico documentali su una sorta di gladio sotterranea, su incroci tra vertici militari e deviati, ed intrecci di rapporti con il piazzale clodiense della giustizia , su una trama e vicenda personale che appare eclatante, e ciò nonostante la patologica idea della negazione ed inversione, coltivata da codesti membri del CSM, talmente tanto palpabilmente resa visibile da imbarazzare, un tantino.
HO dato al paese la prova storico documentale di gruppi concreti, delle loro modalità operative, di progetti utilizzati ancora come il progetto MK ULTRA e di cosine poco edificanti come attività esoteriche fatte non tanto e solo di uso e traffici di sostanze stupefacenti ( ad hoc ), di parafilia, ma anche di pedofilia e rituali ed altro . Follia malata altrui, nota al Ministero dell'Interno che con la analitica e nota circolare del 2006 istituiva un quadro ed una struttura di intervento appositi. Lo dispensiamo ?!?1
Comunque una piccola soddisfazione me la posso togliere : le frasi da me indicata nella lettera aperta dell'ottobre 2011 e messe in nota a vostra deliberazione dell'ottobre 2011 e dell'ottobre 2012 , a prova di patologia , sono semplici citazioni della elaborazione del più “solido” stratega politico militare del Pentagono e delle dirette conoscenze dello psichiatra criminologo che di quelle trame .. sin dalla fine degli anni settanta, conosce anche i minuti particolari . Per favore non fate un procedimento per “eventuale “ dispensa neanche ad Edwuard Lutvack 1( NOTA 1 ) e al prof. Francesco Bruno, che qualcuno si potrebbe ammusonire . Piuttosto se proprio volete, fatelo ex post , alla memoria , ma se proprio volete sfogarvi, all'ex maggiore Adriano Magi Braschi
“Un ruolo particolare in tale fase lo ebbe l’allora maggiore Adriano Magi Braschi (discendente di un fratello di Pio VI, il papa che condannò la Rivoluzione francese, poi morto in prigionia). Quando i carabinieri del Ros compirono nella sua villa la perquisizione da cui provengono i documenti che stiamo attingendo, restarono per un attimo in silenzio, fermi sulla soglia della cappella dove, di fronte a un grande Vangelo di Giovanni aperto, c’era una spada templare infissa nel suolo che proiettava la sua ombra a forma di croce sulla parete. Un’immagine che la dice lunga sullo spirito dell’uomo. Magi Braschi era un templare del XX secolo” Aldo Giannuli, Il Noto servizio, Giulio Andreotti e il caso Moro, Tropea Edizioni, settembre 2011, Milano, pg. 119-120.
E ovviamente non occorre essere responsabile di università gregoriana per saperle queste cose , ma per “conoscerle attivamente” forse sì .
Comunque coltivo la non sopita speranza che non si facciano “dispense” almeno agli autori della relazione rapporto del 1996 ad opera dei ROS dell'arma dei C.C. .
La mia denuncia di eversione non convenzionale e trame , ricadute in parte “ima” su di me .. si ricollega a consulenze e informazioni istituzionali e riservate anche .
Le mie dimissioni/non dimissioni preannuncio di decadenza , in fondo sono solo dimissioni da processi ( sequenze di fatti ed accadimenti di rilievo storico istituzionale politico ) che stanno svuotando costituzione regole e diritto, nel cuore dello Stato nostro e mio, anche.
Le mie sono dimissioni da impunità devianza e copertura, e poi lo sono anche da chi, “solo per affetto” ( ?! ) mi ha ripetutamente “invitato” a “piegarmi “ perchè “una brava persona è un bravo magistrato” e io sarei entrambi, a detta anche di colui il quale con nome e cognome certi stà in elenco non visibile, come uno dei destinatari virtuali, delle mie dimissioni .
Una curiosa scelta “dialettica” : mentre non mi dimetto dalla Costituzione formale mi dimetto mediante mera preavviso di decadenza , per mere “ragioni “ di autotutela e difesa personale e nell'esercizio di un diritto esimente, al fine di salvare me dal pericolo di un grave nocumento nella persona , coartato dalla necessità, dall'ordine giudiziario “sostanziale“ che mi appare prevalso nel 2012 ( MORTATI, uno dei costituzionalisti e padri fondatori che ha ispirato la mia scelta fatta già da “ragazzino”, indicava il principio, e insomma tra Stato apparato e Stato comunità e Costituzione formale e Costituzione sostanziale mi ero barcamenato sino ad oggi : un ragazzino con i valori della Costituzione nella scelta, poi un “magistrato ragazzino”, allora , che non ha potuto essere vilipeso intimidatoriamente per la sua giovane età, ma per mere ragioni di diversa sede geografica peninsulare delle sue funzioni ).
Sono entrato in magistratura a ventotto anni con già otto anni di variegate esperienze, ne ho passati ventotto nell'ordine giudiziario, sino ad oggi . Ma resto dentro per i prossimi 18 attraverso la mia idea di dovere e con l'esempio che ho dato, proprio in questi ultimi due anni in particolare. .
Ho conosciuto di recente tra il 2009 e 2010 il dovermi accucciare colpito, ho dato tutte le mie capacità , e ho intravisto personaggi inferiori e scarsi fare cordate inutili e autodistruttive di valori e ruolo, e guardarli con disprezzo , ma dietro le spalle .
Non ho conosciuto “l'obbedienza “, ma l' indipendenza, l'equilibrio la professionalità, l'aggiornamento professionale e “culturale “, la disponibilità nei confronti di tutti i colleghi senza remore né limiti, e “pensavo” ingenuamente che solo questo questo venisse richiesto ad un magistrato che ha giurato fedeltà alla Costituzione. Più le doti dirigenziali ed organizzative che possiedo in quota più che cospicue e che sono una delle conchiavi di lettura di quello che avete lasciato impunito e visto ordire , ma che avete anche riconosciuto e travasato nella vostra delibera dell'aprile 2012 sulla mia nomina a fascia superiore , mentre qualcuno diverso da me, premeva e si faceva calcoli economici sulla mia promozione, come fetta incrementata da aggredire ed accaparrarsi ( ! ) .
Lascerò i tanti magistrati ancora veri e perbene, ed alcuni che si sono pur dimessi dentro di sé, in non ottime compagnie , e chiedo loro di non dimettersi mai se non per ragioni di salvezza e di emergenza finali e magari nella forma indiretta in cui lo faccio oggi, preannunciando la mia “ mera “ ipotizzabile decadenza , col consueto anticipo , lungimirante .
E sempre che per disperazione codesto autorevole organo , ma voi membri, dopo aver discettato di una malattia terapeutizzabile inventata a tavolino per palesi motivi, non vi reinventiate un provvedimento di dispensa secca assoluta che farebbe ridere a crepapelle intere generazioni di giuristi ( sarebbe interessante indicare la trama farmacopaica dell'oblio indotto e i fondamenti deliranti della concezione dell'”entrare in sonno “ , ma mi limito a dire : ma proprio a chi ha fatto nella sua vita testimonianza del valore storico ed irrinunciabile della memoria , della memoria storica e del principio della verità -lealtà o verità relativa - asse ordinante etico, andate a suggestivamente e provocatoriamente “proporre” .. ciò con una deliberazione suggestiva ?!?! . Irriducibili “sognatori” di poteri distruttivi della individuale dignità e delle teste e spalle dritte, ma davvero credete che una storia una vita un insieme di valori possano essere manipolati , cancellati o piegati a colpi di decreti illegittimi e perizie false più ricatto per uso di farmaci ?!?1 E chi volete che si beva che quattro farmaci servissero a “guarire “ o che la psicofarmacopea sia utile e necessaria a far fare il “bravo “ magistrato ?!?!?!
Un solo rimprovero ai colleghi al lavoro, invece, poiché ora , uno per uno , toccherà ai migliori di voi, ed ai veri magistrati seri ed indipendenti : facendo fronte con “uno “ come me avreste avuto varie chanche .
Il tutto dinanzi alla tempistica di una operazione generale che corre proprio contro il tempo, con finalità addirittura comicamente “ingarbugliata“ , per quanto mi concerne. Nel perseverare, non fatti i coperchi, il bollore nelle pentole è visibile ormai da lontano e dai più , avveduti.
Si prenda atto delle mie dimissioni virtuali pubbliche coartate dalla necessità e del mio rimanere dentro i valori dell'ordinamento giudiziario, piuttosto che della prospettata e “preavvisata” decadenza autoritativamente indotta .
L'effetto giuridico e la distinzione degli istituti contano meno, mentre a noi consta che esempio e coerenza valgono certamente di più.
Allego difatti un articolo scritto da un intellettuale, verso la fine di ottobre, uno dei tanti che hanno scritto su queste buffe e cialtrone vicende , dopo essersi documentato sino in fondo, mettendo in quello che scrive anima, cura ed intelligenza .
A lui che si chiama L.G. e per un buffo caso del destino ha per iniziali di nome e patronimico, “L”egge e “G”iustizia , mando un saluto affettuoso pubblico, ma lo mando anche anche ai destinatari in intestazione della presente lettera di non/dimissioni, affinchè prendano esempio da chi fa professione di cultura intelligenza e pura concezione delle istituzioni e della legalità, ma non fà il magistrato.

Roma 13 Dicembre 2012

PAOLO FERRARO


Allegato articolo
NOTA ! .2. IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI. IL FINE OCCULTO LI GENERA. Edward Lutvack, esperto di strategia politico militare e consigliere strategico del pentagono, spesso presente in trasmissioni televisive italiane, come ospite , nel 1968 ha pubblicato un libro dal titolo inquietante “ Strategia del colpo di Stato “. Riporto, alcuni brani
"Il colpo di Stato non deve essere necessariamente assistito dall'intervento delle masse né, in grado significativo, dalla forza di tipo militare. [...] Se un colpo di Stato non fa uso delle masse e delle forze armate, quale strumento di potere si userà per prendere il controllo dello Stato? La risposta, in breve, è la seguente: il potere verrà dallo Stato stesso".
"Un golpe consiste nell'infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell'apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto".
"La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione" ….

[...] La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev'essere sostanzialmente indipendente e l'influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

"Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una 'rivoluzione di palazzo', ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo 'all'interno' e da 'interni'".

"Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini - praticamente una razza a parte".

"Noi vogliamo prendere il potere all'interno del sistema presente. [...] Noi dunque avremo un compito duplice: imporre il nostro controllo alla macchina dello Stato e allo stesso tempo usarla per imporre il nostro controllo al paese nel suo complesso".

"Siano in un sistema bipartitico come nel mondo anglosassone, dove i partiti sono in realtà coalizioni di gruppi d'interesse, siano partiti basati su valori di classe o religione come nell'Europa continentale, i principali partiti politici negli stati evoluti e democratici non presentano una minaccia diretta a un golpe"

"Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. [...] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media".

"Dobbiamo fare ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie . Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da 'isolati' ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. [...] L'inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia [la CIA], può essere stornato attaccandolo violentemente e l'attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta e opportuna di frasi sgradevoli, [...] che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo".

DA una intervista resa nel 1996:
“ Ormai nessuno crede che l'impero sia caduto per ragioni materiali. Gli studiosi moderni essenzialmente concordano con la tesi di Gibbon (rifiutata nel secolo scorso) che spiegò il declino come il risultato di una crisi ideologica causata dal cristianesimo. L'impero era basato su un'ideologia stoica che formava individui non solo indipendenti ma intrepidi, pronti a combattere per la dignità del combattimento, pronti a vivere nell'azione per l'azione, senza bisogno di credere in un aldilà, in un paradiso, senza bisogno di temere un inferno. Basta leggere Marco Aurelio. Il cristianesimo invece invitava i credenti a salvare le proprie anime e proponeva una religione definita più importante dell'impero, e perfino definita più importante dell'imperatore.
Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo era una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte”.
Un parare simil “storico “ formulato con la pesante convinzione di una idea strategica attuale come confermato altrove e da altri “autorevoli “

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C’E’ UN GIUDICE A ROMA …. La “oscura” vicenda del giudice Paolo Ferraro, “illuminata “ . UNA ORGANIZZAZIONE DI CASTA DEVIATA E SEGRETA : " UN GLADIO NEL VENTRE DELLA DEMOCRAZIA ".

Forse calerà il sipario in maniera ridicola e tragica su una vicenda che ha dell’incredibile e che per certi versi sembra Kafkiana. Forse nò.
Gli elementi di un feuilleton fin siecle ci sono tutti e il mix che ne deriva è davvero esplosivo. Cerchiamo di ripercorrere a grandi linee questa intricata quanto assurda vicenda iniziando dal principio.
Tutto comincia quando negli anni settanta ci si deve schierare, si deve prendere una posizione netta, precisa, senza mezzi termini se si è in buona fede e se si crede che sia un dovere dare il proprio contributo grande o modesto che sia, per cambiare il mondo, combattere l’ingiustizia, lottare per la libertà e la dignità dell’uomo che in quanto tale è necessariamente soggetto di rispetto e di dignità.
E Paolo Ferraro si schiera, sì come tanti seguendo quelle teorie che più sembravano voler poter dare all’umanità giustizia, uguaglianza libertà. Si identifica con la sinistra, con quella più radicale, più estremacon Lotta Continua, poi con il Manifesto, Partecipa alle manifestazioni, lotta, s’impegna scrive articoli infuocati ma mai banali, intelligenti cosa che lo pone sotto una certa luce più vivida e diversa. Ma ll nostro unisce lo spirito guerriero anche ad una profonda coscienza ed un alto senso del dovere: studia, con impegno, non va a rimorchio del “sei politico” non lo vuole, lo aborrisce, lo fugge vuole quello “che merita”, quello che la sua intelligenza viva e corposa può ottenere e rivendicare con orgoglio. Rivendica una formazione cristiano sociale e “marxiana” ed il senso di militanza culturale ed intellettuale : conoscere tutto ciò che l'opinione ufficiale e la conoscenza tecnica richiedono, a menadito, e sovrapporre ricerca libertà di pensiero approfondimenti e punti di vista alternativi con il metodo ed il rigore appresi sin dal liceo, grazie al suo professore Marcello Vigli, uno dei fondatori della rivista cattolica COM Nuovi Tempi.
Si laurea in Giurisprudenza con media anche a pieni voti, lavora dall'età di 20 come impiegato pubblico, fà esperienze di sindacato, politiche, scrive su giornali, passa per gli uffici legislativi o legali di una parte dello Stato , continua a fare l'assistente in facoltà, poi fa il concorso in Magistratura, lo supera brillantemente senza spintarelle, raccomandazioni, raggiri o meriti di combattente e resistente ad oltranza.
E qui, presa coscienza che il Magistrato è super partes e che deve applicare quanto la Costituzione di questa disgraziata, parolaia, smidollata ed anche insanguinata, Repubblica, e le sue leggi impongono : fù una scelta dicotomica e per lui anche dolorosa: fare il Magistrato e non fare più politica. Cioè mantenere sì le proprie posizioni ideologiche, ma svolgere in modo imparziale il proprio lavoro di rendere giustizia, anzi con una imparzialità fondata sui valori della costituzione, ancor più determinata e motivata .
Nonostante la sua ”cristallina” militanza a sinistra che certamente non mette in discussione la sua fede politica, all’interno di Magistratura Democratica i suoi ex compagni non sono poi così solidali con lui e le sue prese di posizione non sempre sono seguite ed apprezzate, quasi vi fosse una differenza impalpabile ed a lui incomprensibile .
Nel 1991 e 1992 Paolo Ferraro schierato accanto a Falcone eBorsellino , in uno scontro interno alla corrente dei magistrati, a lui allora parzialmente incomprensibile nelle sue ragioni profonde . Poi capirà e divulgherà in questo anno dal maggio in poi, la chiave di lettura “appresa” .
Adesso immaginate quello che deve aver provato una persona di questa fatta quando, esperto in vari settori, anima riconosciuta per doti organizzative e di informatizzatore delle attività giudiziarie, da anni in conflitto con una area tanto lontana e avversa quanto apparentemente vicina, a cinquantatre anni , all’improvviso, scopre un nuovo mondo di nefandezze, di raggiri, di violenza e quel che peggio di applicazione di mezzi e sistemi di condizionamento e di riduzione di persone in uno stato di servaggio e schiavitù anche psichica. Come una voragine gli si aprono davanti chiavi di lettura e scenari grotteschi impensati, mentre da sempre criticava consapevolmente andazzi coperti e trasversalità , senza averne però colto il profondo ed occulto humus, ma per assenza di informazioni e conoscenze ( nascoste queste a tutti, esotericamente anche , ma in nome del segreto militare di Stato anche ).
La sua ultima compagna di allora , che viveva in una palazzina all’interno della Cittadella della Cecchignola la sede di diversi e importanti Comandi militari dell’esercito italiano ma anche di civili abitazioni destinate ad ufficiali e sottoufficiali militari, era stata oggetto di una serie di trattamenti di condizionamento mentale esercitati attraverso alcuni programmi speciali studiati prima nei lager tedeschi e poi ulteriormente sviluppato e perfezionato dai servizi americani che di quei programmi si erano impossessati. Il giudice Ferraro, insospettito da strani movimenti che avvenivano nel condominio in cui era l'appartamento che condivideva con la compagna, e dopo aver sommato decine e decine di dubbi e rilevazioni di fatti e circostanza poco chiare ( che chiama ironicamente i cento indizi zero ) decise di procedere ad una serie di controlli attraverso la registrazione compiute con un computer portatile lasciato apposta acceso all'interno della abitazione in cui viveva nella Cecchignola con la compagna ed il figlio dodicenne di lei. Il risultato fu devastante: a precisi comandi vocali impartiti da alcune persone il soggetto si trasformava completamente e compiva atti e poneva in essere comportamenti davvero umanamente degradanti. In queste situazioni off limits venivano coinvolti, oltre ad altre persone anche dei minori su cui si consumavano degli atti di pedofilia e di violenza morale e fisica.
E’ ben vero che la procedura usata ( registrazione ambientale ) non era conforme al dettato della legge, ma per il principio giuridico dell’urgenza e dell’urgenza che la situazione richiedeva i mezzi usati diventano, de iure, leciti ed ammissibili.
Da magistrato prima, ma anche da persona cosciente e consapevole della responsabilità morale che doveva essere assunta, il dottor Ferraro si rivolse subito nel novembre del 2008 alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo che venisse aperto un procedimento e svolta un’indagine approfondita sui fatti da lui denunciati. Il comportamento della Procura fu molto più sconcertante: il consiglio di riposarsi e ricorrere ad assistenza, le prove fornite erano delle mere patologiche congetture, non sufficienti e molto indiziarie1. Contemporaneamente si faceva capire al magistrato che sarebbe stato meglio lasciar perdere “ togliti fuori da questa storia “ , in quanto in ballo venivano chiamate istituzioni assolutamente intoccabili come le Forze Armate e la stessa Magistratura.
A questo punto le massonerie coinvolte nell’affaire, e che avevano trovato il modo per infilare il puro magistrato in una situazione da ricatto o addirittura tentavano di fargli fare inconsapevolmente il “cursus honorum “ dei poteri forti e deviati, per indurlo a passare da una altra parte rispetto ai suoi valori ed ala legalità costituzionale, cominciarono a cercare di eliminare il pericolo Paolo Ferraro “consapevole”, che nonostante tutto continuava coerentemente per la sua strada, senza paura e senza minimamente pensare di scendere a compromessi o peggio a mercanteggiare sulla questione.
Viene occultamente accerchiato da psichiatra deviato, al cui ausilio era ricorso per “tutelare e salvare la donna della Cecchignola ed il bambino , mentre una ridda di rapporti di mistificazione e nascosta relazione si intessono tra alcuni parenti che scoprirà vicini od avvicinati da queste aree deviate, una moglie separata e fattagli conoscere dall'ambiente della Procura, anche essa imparentata e legata a poteri forti di rilievo internazionale ( ma lui scherzosamente chiosa ancor oggi “ a me Lucio sembrava un giuggiolone professore universitario sciapito e troppo didascalico “ , mentre le fortune sospette del ricco fratello avvocato, da sempre oggetto di suoi strali, privi di acrimonia, ed allontanamento cautelativo, gli sarebbero esplose innanzi nella loro evidente “matrice “.
Dopo tutta una serie di intimidazioni implicite e non, un pomeriggio del maggio 2009, mentre analizzava nuovamente gli audio e stava giungendo a conclusioni definitive ragionate e ovviamente preoccupate, mentre la vicenda era stata letteralmente “tombata “ in sede giudiziaria, si vide comparire sulla porta di casa, tratto in un tranello dalla ex moglie separata, due vigili urbani, tre infermieri una psichiatra mai vista un medico di supporto e sotto casa appostati i due fratelli e anche un figlio anagrafico di primo letto, ed un messo comunale, oltre a due infermieri. La psichiatra dinanzi a un comportamento attonito e stupito, avvisati a voce dal dott. Ferraro i due vigili urbani della gravità di quello che stava accadendo, improvvisò contro ogni evidenza una “certificazione “ al volo, e il giudice Ferraro fu coattivamente condotto presso l'ospedale Santandrea che aveva posto disponibile , contro la sua volontà, impossibilitato a difendersi . Il giudice arrivato ivi denuncerà immediatamente fatti e contesti, ma ragionando sul da farsi con il medico di turno, palesemente non attivo e non partecipante all'agguato , di entrare nell'ospedale, consapevole che non aveva altra scelta. Lì per due giorni letteralmente a spasso fuori dalla struttura , compilando test che, fatti di recente “non emergere” e poi recuperati , dimostravano ovviamente il suo perfetto stato di piena salute , salvo il “lieve stress” da sequestro di persona, avrà un incontro con altro psichiatra richiesto all'esterno e appartenente alla struttura alla quale era destinato che stilerà una perizia falsa gravissima, dal giudice Ferraro ora documentata . Nell'imbarazzo palpabile, e tra i commenti disincantati ma carichi di simpatia del personale addetto al reparto, subirà allora un iter “controllato” , pur dichiarando di voler uscire e sotto permanente minaccia del TSO ( procedura e provvedimento mai attivati ) addirittura da lui fatta verbalizzare nella cartella clinica, a futura memoria . La somministrazione inizialmente massiccia di un prodotto dannosissimo per i sani, e che incide sulle facoltà mentali e sui collegamenti delle sinapsi ( RISPERDAL), e di altro, lo terrà annichilito , consapevolmente appiattato e stordito, ma scriverà a mano la denuncia ed il promemoria dei fatti. Una degenza coartata, alla quale, sotto la minaccia sopra indicata, non potè sottrarsi, e un controllo prolungato volto a vagliare se o meno vi fossero segnali di consapevole volontà di denunciare e proseguire nella strada coerente con la sua storia, la sua sensibilità, il suo stesso ruolo .
Dimesso certificando la sua sanità di mente ed un mero episodio di “psicosi” transeunte, “senza altre indicazioni”, da “eccitazione reattiva” capirà poi che era finito nella struttura ospedaliere “sbagliata”, cioè non organica al grumo deviato e pericoloso che aveva agito, come confesserà ai suoi avvocati, a distanza di tempo, lo stesso primario della struttura intimidito e preoccupato.
Al lavoro sino al giorno del suo sequestro, in ferie con domanda gestita dal suo personale che scioccato testimone della operazione lo aveva affiancato e sostenuto, tornato in servizio lo stesso giorno delle sue dimissioni , e continuando a lavorare con la fatica suppletiva comportata dalla tortura chimico farmacologica inflittagli e costantemente monitorata ( analisi del sangue ) verrà lasciato “tranquillo “ come un leone ferito nella grotta, sino al febbraio q2010 quando scoprirà che addirittura ad un primo avvio tentato di una procedura per dispensa, con richiesta subito archiviata, era succeduto un secondo avvio di dispensa da lavoro. Capirà allora quale fosse la posta in gioco, che si voleva eliminarlo dala magistratura e che non si sarebbe fermato il coagulo che aveva agito sotterraneamente , chissà da quanto tempo . Nel luglio del 2010 si concluderà la seconda procedura con un nulla di fatto , archiviata anche questa per assenza di elementi, mentre continuava in silenzio a lavorare come sempre e dovendo anche chi si era attivata dovuto ammettere che tale era la situazione lavorativa del giudice Ferraro.
Dall'agosto del 2010 l'indomito giudice , ripartirà, scegliendo la via della verità e della legge, ricostruendo minuziosamente dati, fatti, ascendenze, rapporti , e poi , con ausilio di due avvocati coraggiosi, arriverà letteralmente ad incastrare il primario del Santandrea con sue ammissioni inequivoche .
Nel frattempo tra minacce e pressioni, avvertendo come suo costume di magistrato impegnato , i colleghi di ufficio, scoprendo però che il livello di omertà o partecipazione non passiva era più esteso all'interno dei vertici della Procura, di quanto avesse potuto immaginare arriverà sino al gennaio 2011, Lì una ennesima riapertura del procedimento per “dispensa“, per intimidirlo od eliminarne definitivamente la “ingombrante “ e “autorevole “ presenza. Ricostruirà anche le ragioni personali e antiche, antefatti da lui sottovalutati, da persona sana e serena , non in grado nemmeno di pensare a complotti orditi, allucinanti ed assurdi.
Al gennaio 2011 ripartito il tentativo, pronto al confronto con una realtà da lui prima non potuta cogliere , preparerà un memoriale che rimane pubblico agli atti della storia, denuncerà il tutto con una congerie di prove e dati , il 7 marzo del 2011, e continuerà a lavorare come sempre, sorvegliando la cordata criminale che lo aveva assediato.
Siccome le disgrazie o le fortune, a seconda dei punti di vista, non vengono mai sole, il Dottor Ferraro, per puro caso, non solo sventò con l'aiuto intelligente del suo personale un tentativo di infiltrazione del 14 e 15 marzo 2011( una relazione di servizio che la dice lunga su quanto e come si muovesse attorno a lui) e vide uscire dalla stanza del collega che più direttamente sorvegliava ( annotandone rapporti e frequentazioni in ufficio pomeridiane ed anomale) il 27 marzo 2011 alle ore 19 c.a , una bella donna mora che lo colpì moltissimo. Lì per lì non dette alcuna importanza al fatto anche se aveva annotato che la cosa avveniva con molta circospezione e molta “discrezione” da parte del collega. Solo alcune settimane più tardi, leggendo i quotidiani, si poté rendere conto che la signora bruna altri non era che Melania Rea od una donna identica a lei. Forse era andata dal magistrato inconsapevole e ivi condotta, cadendo in un trappola, per denunciare l’attività di questi gruppi segreti, di queste cellule massoniche deviate, all’interno dell’Esercito e nella fattispecie pratica, della caserma Clementi di Ascoli Piceno; all’interno della quale svolgeva la sua opera il marito Salvatore Parolisi. Costui non faceva opera di seduzione solo a fini personali, ma in quanto forse poco cosciente partecipe dei programmi MK Ultra e Monarch che l’esercito sperimentava per fini segreti all’interno delle caserme per preparare e condizionare mentalmente individui e soprattutto belle ragazze da destinarsi a compiti speciali d’impiego.
Continuando nella sua crociata Paolo Ferraro poté mappare con sicurezza tutta la rete di connivenze e di interessi innominabili ed impensabili che sottendevano il caso: Tra le scoperte più eclatanti ci fu la scoperta di una rete di psicologi e di psichiatri deviati che svolgono un’intensa azione fuorviante e condizionante all’interno della magistratura ed in piena sintonia con vertici deviati, e che facevano capo a tutta una serie di “intoccabili” alte teste d’uovo dei due settori, ma a loro volta erano in coordinata, necessaria sintonia con il mondo militare “omologo “ .
Il MEMORIALE, la MEMORIA sui fatti che legano partecipativamente gli “alcuni parenti “ deviati ed irretiti, e l'ESPOSTO/DENUNCIA/MEMORIA AL CSM ultimo , tutti muniti di link che collegano a documenti, audio registrazioni, banche dati e prove, sono reperibili in INTERNET nei siti della “grandediscovery “ http://paoloferrarocddgrandediscoverydue.blogspot.it/
http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/
http://paoloferrarocddgrandediscovery.blog.com/
http://paoloferrarocddgrandediscovery.wordpress.com/
Da essi tratte le notizie e gli elementi sopra brevemente riassunti .
La mossa di denuncia dei vertici della Magistratura romana alla Procura della Repubblica di competenza, cioè quella di Perugia, fu un atto dovuto: la pratica è giacente e ragionevolmente in via di completo insabbiamento come da miglior copione in materia.
La successiva convocazione presso la magistratura teramana, ivi sentito sulle attività deviate oggetto della sua denuncia e sulle prove , con riferimento generale alle vicende militari scoperchiate e alle cointeressenze connivenze e coperture, il suo deposito in quella sede della BANCA DATI del progetto MK-ULTRA ( da lui stesso messa a disposizione in rete ) il suo lavoro intellettuale e pubblico sono fatti notori .
Penso sia superfluo rimarcare la incredibile situazione psicologica che umanamente ha dovuto affrontare il magistrato, quale tipo di kafkiana realtà abbia dovuto ed ancora debba vivere una persona proba ed onesta, e quale sia la sua capacità di resistere con serenità di fondo , mostrata a tutti .
Come al solito certe situazioni ti cambiano la vita: aprono orizzonti sconosciuti ed impensabili, distruggono certezze, credenze, rocciose certezze ideologiche ed aprono gli occhi mostrando che le persone per bene, oneste, probe e solidali non hanno colore, non hanno appartenenza politica od ideologica..
Ma solo chi è dotato di un carattere morale a prova di bomba e, se mi consentite di una fede incrollabile, può affrontare certe situazioni che potrebbero tranquillamente portare alla follia. Si ha la possibilità di scoprire chi è veramente in buona fede, chi possa dare una mano, di chi fidarsi e di chi no e la sorpresa grande, per il Dottor Ferraro, è stata quella di scoprire che sono stati molti leali ed in buona fede avversari politici a dargli una mano tra questi i “fascisti” di Forza Nuova ed il suo capo Roberto Fiore: sembra quasi una pena del contrappasso, calmierata dalla piacevole sorpresa che valori di fondo e valori fondati sulla persona e contro devianze poteri finanziari militari e deviati statuali accomunano ideologie antiche in fase di odierno consapevole e condiviso superamento . Certe situazioni rompono gli schemi e spesso il soggetto diventa il polo di coagulo per tutti quelli che indipendentemente dal colore politico si riconoscono nella verità e nella giustizia e sono disposti a lottare e, se necessario a sacrificarsi per esse.
Nel frattempo il giudice Ferraro è stato fatto oggetto di attentati e di una campagna di diffamazione sorda e sotterranea: gomme tagliate al camper, telefonate minatorie, furto del camper medesimo, ma soprattutto la reiterazione del provvedimento di sospensione dalla professione di magistrato.
Ma la sua impostazione e battaglia , niente affatto individuale,ha fatto crescere la sua notorietà e la stima di lui in svariato ambienti mentre un lavoro informativo e formativo durato un anno e mezzo stà dando primi corposi frutti nel paese.
Ad oggi stà preparando un ultimo DOCUMENTO di esplosiva rilevanza con prove ulteriori e l'eco della sua battaglia vede attonita assistere una cospicua parte del foro di Roma , consapevole ormai.
Qui di seguito allego La memoria esposto denuncia ultima presentata dal giudice “anche “ al CSM, che non ne ha potuto tener conto, depositata il 9 ed emesso il provvedimento “preconfezionato “ il 10 ottobre , quasi da locomotiva in discesa senza freni. Risulta allo stato confermato il provvedimento di sospensione dalle sue funzioni lavorative fino al mese di dicembre trascorso il quale potrebbe essere destituito in maniera definitiva. Ma gravi fatti ulteriormente scoperchiati aleggiano su un CSM sempre più messo all'angolo , per la prima volta da un magistrato “solo “ onesto e “irriducibile “ quando si parli di legalità Stato ( vero ) e criminalità in colletti bianchi o meno .
Come vedete la vecchia Unione Sovietica ha fatto scuola insieme agli altri regimi totalitari violenti non legati al popolo: chi è “pericoloso” insidiando lo status quo solo perchè persona pura e capace , da fermare, viene internato in un manicomio, o fatto passare da pazzo: certo i sistemi usati oggi in una repubblica democratica e libera sono molto più sofisticati e meno appariscenti di quelli che venivano posti in essere da un regime comunista, ma anche in regimi militari di ispirazione statunitense ( il Cile di Pinochet ), ma i fini sono sempre gli stessi; tentare di schiacciare chi vuole giustizia, chi lotta per la legalità e la verità. Quello che davvero spaventa è constatare il grado di corruzione, di coinvolgimento, di omertà e di minaccia e di prostituzione a cui siano sottoposti gli organi dello stato ed in particolare la parte deviata del Potere Giudiziario e di istituzioni come l’Esercito, che dovrebbero garantire la sicurezza e l’integrità dei cittadini.
Quel che rincuora è che vi “è un giudice a Roma “ … e che nel caso di specie la macchina della distruzione è stata definitivamente inceppata, non potendo più architettare falsi e capziosi argomenti , mentre la gente , di fronte ad un lavoro encomiabile di denuncia pubblica, stà prendendo le misure con il tema dell'oggi : una alternativa epocale a poteri deviati ed oligarchie, per una società a dimensione vera umana e per una politica ricostruita dal basso come il nostro giudice và predicando e mostrando . L'utopia può divenire realtà ?!?! a breve ne avremo la conferma, o meno.

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SIETE ORA SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER LEGGERE ED ASCOLTARE IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE:


IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011

IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati )

LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni

GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012 LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA' DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO

LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )


ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO:

PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO

PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO

QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE

SE VI FOSSERO IN GIOCO E QUALI COMPONENTI DEVIATE ( E COME OPERASSERO )

COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE

COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO

COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI

E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO SENSO COMUNQUE )

COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO

CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL "PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente)

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI


QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO …

PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI

ORA AVETE INFINE quindi DAVANTI, ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE, UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO COME DIRETTI TESTIMONI.

UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO
RITROVANO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO
IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO
E qui un ringraziamento non alla "rosa" ma alla Margherita ...


Ed ora potrete riapprezzare a fondo su altro blog elegantino anche :

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PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al ............. Continue a leggere 

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LA SVOLTA DEL 2014

TRE TRA LE TANTE EVIDENZE INSUPERABILI. À la guerre comme à la guerre: 

“MAFIA-CAPITALE” non è TANGENTOPOLI 2, non è un MAXI PROCESSO nè CORRUTTOPOLI: apre solo una porticina piccola piccola che si affaccia oltre,  ben oltre il mondo di mezzo ed il mondo di sopra visibile, sul mondo di sopra "coperto" e sulle sue strategie.

Posted on 6 dicembre 2014 by 

fisches 2jpg
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PROTOCOLLI PROFILAZIONE e GESTIONE OPERATIVA. UNA  parodia di protocolli e metodi reali.

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I MAGISTRATI POLITICI E MINISTRI TRATTATI DALLA PSICHIATRIA DI APPARATO DEVIATO A ROMA SESTO AUDIO inedito 

Posted on 21 novembre 2014 by 

santandrea 2
PREMESSA Questo sesto articolo con video audio inedito (LA MANIPOLAZIONE DELIROIDE DELLA PSICHIATRIA. Le peripezie illogico tautologiche dello psichiatra “SANI” 11 gennaio 2011), si riferisce innanzitutto ancora alla sequenza delle attività del gennaio 2011, inscenate per tentare di “riprendere in mano la situazione” ed eliminare definitivamente il magistrato Paolo Ferraro. Quando parlavo con Sani ancora non sapevo del cumulo di nefandezze immesso da Girardi nei … Continue reading 

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pierfranco
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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO .

Posted on 6 novembre 2014 by 














c
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UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e gli psichiatri che “inviavanoMAIL”.

Posted on 4 novembre 2014 by 













PASQUETTA 2011 IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali Fiorella Vallini Bruno e i magistrati deviati a Roma - YouTube
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al documento 2 della … Continue reading 

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Posted on 1 novembre 2014 by 













0000 Un documento unico IL TENTATIVO DI INCASTRARE E BLOCCARE il magistrato FERRARO. PSICHIATRIA DEVIATA on Vimeo
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continue reading 

IL COLPO DI STATO STRISCIANTE E LA GRANDEDISCOVERY

Posted on 27 ottobre 2014 by 













0129 G IL COLPO DI STATO STRISCIANTE E LA GRANDE DISCOVERY on Vimeo (1)
Nel lontano giugno 2011, e riprodotta in rete, una esilarante performance comica che indicava per linea di massima il vero golpe strisciante e sembrava “curiosamente” mandare una sorta di critica allarme. Si noti l’accento camorrista e campano del comico : una scelta lucida ed evidentemente correlata alla vera matrice eversiva del tutto , esattamente ricostruito e denunciato dal CDD. Da tre … Continue reading 

IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. (con didascalia  ed  analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

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NEL NOME DI MAGISTRATURA E PSICHIATRIA DEMOCRATICA. Ma Grillo non ne parla nemmeno.

Posted on 11 ottobre 2014 by 













LUTWACK
UNA SETTA APPARATO COPERTO OPERANTE NEL NOME, SOTTO IL NOME E CONTRO IL NOME DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA E DI PSICHIATRIA DEMOCRATICA. DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO IN POI L’apparato a struttura settaria segreta che ha progressivamente egemonizzato MAGISTRATURA DEMOCRATICA a partire dagli anni novanta: la medicina sociale, i progetti di settore, e il gruppuscolo pilotato dai servizi di LOTTA … Continue reading 

TUTTI I DOCUMENTI E PROVE DEL CDD (2 elenchi in coda ) . PLAYLIST INTEGRALE DEI 200 VIDEO CONFERENZE INTERVISTE E DIBATTITI all’ottobre 2014

Posted on 6 ottobre 2014 by 













CDD GRANDE DISCOVERY (2)
La partita si gioca sensibilizzando le quote residue degli apparati legali e non deviati dello Stato e se così non fosse avremmo già perso in partenza, combattendo contro un apparato illegale che ha assommato la forza dello Stato deviata, la forza militare anche internazionale, la forza criminale della grande criminalità organizzata, la potenza degli apparati psichiatrico sociali magistratuali costruiti sotterraneamente … Continue reading 

IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. 

(con didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

Posted on 16 settembre 2014 by 













p (3)
IL CASO FERRARO, I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO.(su altervista.org) (su Evernote) [ N.B. in coda didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione e la petizione pubblica . Ma dobbiamp spiegare che la vicenda oltre ad avere pregressi noti si correla ad una analisi generale . Senza quelli e questa non saremmo …Continue reading 

LA VERITA’ QUANDO SI TRATTI DI FATTI IN SOSTANZA EVERSIVI E CERTAMENTE CRIMINALI NON PREVEDE RESE NE’ ARRETRAMENTI. LA GENTE CHE E’ FUORI DALLE ISTITUZIONI PRIMA O POI CAPIRA’.

Posted on 15 settembre 2014 by 













Paolocaffè24
LA VERITA’ NON PREVEDE RESE NE’ ARRETRAMENTI . ” Stimato prof. , di seguito alla presente le invio una ennesima sintesi, molto apprezzata e chiara su tutte le vicende, con adeguate e complete indicazioni didascaliche in calce. Come dati “tecnici” da lei richiesti le indico su banca dati, visionabili e scaricabili: PRIMA FASE ( sequestro di persona del 2009 … Continue reading 

I CINQUE ARTICOLI DI CORSERA E I TRE ANNI DELLA GRANDEDISCOVERY sugli apparati coperti convolti nella storia degli ultimi venticinque anni . UN omaggio anche al magistrato Paolo Adinolfi .

Posted on 11 settembre 2014 by 













CORSERA MAGAZINE - CARMELA MELANIA REA OMICIDIO SACERDOTESSE DEL SESSO E RITI SATANICI L'INTERVISTA AL SOSTITUTO PROCURATORE PAOLO FERRARO
A distanza di tre anni riproponiamo i cinque articoli di CORSERA.IT rilevando che essi erano attenti al profilo “organizzatorio” e, avendo il cronista , sbalordito ma non tanto , ben ascoltato i file audio della Cecchignola, mettevano in risalto ciò che più direttamente emergeva dal diretto ascolto e dal vaglio delle presenze non secondarie nel nucleo della Cecchignola. Nel frattempo la ordinanza del GIP Cirillo di Teramo …Continue reading 

IL RUOLO DEGLI APPARATI DEVIATI DELLA MAGISTRATURA , DEI SERVIZI , DELLA PSICHIATRIA DI APPARATO DELLE ELITE MILITARI DEVIATE E DEI POLITICI COLLEGATI NELLE STRAGI DEL 1992 E NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SOTTERRANEO .

Posted on 10 settembre 2014 by 













Borsellino
La “trattativa” non era che una richiesta di “pagamento a stato di avanzamento lavori “. Falcone e Borsellino sono stati uccisi dagli apparati deviati dello Stato usando la Mafia come autore materiale , ed anche partecipando alla esecuzione materiale con materiale e presenza “tecnica ” . La posta in gioco era fermare la DNA e le analisi ed intuizioni strategiche di … Continue reading 

Non Era Basaglia : E’ il PROGETTO TAVISTOCK.

Posted on 7 settembre 2014 by 













John Reese
Non Era Basaglia : E’ il PROGETTO TAVISTOCK. [ N.B. Nel corpo della conferenza trasmissione vengono citati vari articoli precedenti Tra questi l’articolo importante ” Sessanta secondi svelano …” http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/03/sessanta-secondi-svelano-attentamente.html e gli articoli precedenti dedicati al TAVISTOCK e i documenti e dati sulle prove sui fatti della CEcchignola con integrale contestualizzazione dei dati audio nonchè le analisi sul progetto sotterraneo nel nostro … Continue reading

UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO : Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero.LE SINTESI DAL 1992 al 2014

Posted on 14 agosto 2014 by 














FALCONE E BORSELLINO
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO. Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero. Le sintesi dal 1992 al 2014 http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/08/un-bel-guazzabuglio-questa-e-la-trama.html SU EVERNOTE https://www.evernote.com/shard/s207/sh/395b353b-f337-43bf-868f-ea5b8067b31e/65ded63c47d56b44d9e341b7f2e2ff45 L’INDAGINE OIL FOR DRUG Nel novembre 2003 parte sotto la mia direzione …Continue reading 

‘Mai senza gli americani’

Posted on 31 luglio 2014 by 













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‘Mai senza gli americani’ Articolo Di Michele Franceschell tratto dal blog  statopotenza e pubblicato il 28 luglio 2014 “Mai senza gli americani” è il titolo di un articolo (pagine 183-188) apparso sull’ultimo numero della rivista Limes dedicato ai servizi segreti, firmato con lo pseudonimo Mazarinus. L’articolo in questione non ha peli sulla lingua nel trattare un argomento delicatissimo (per questo l’uso dell’anonimato?) e tenuto il …Continue reading 

RITROVANDO NOTIZIE (preziose) SULLA INDAGINE “FIORI NEL FANGO” RIPRENDENDO I POST 1/12 2/12 3/12 4/12 e 5/12 grandediscovery

Posted on 31 luglio 2014 by 













Maria  Monteleone
LAINDAGINE “FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY . ( Riedizione implementata al 1° gennaio2014 , IN CODA SINTESI E LINK PER TUTTE LE VICENDE AMONTE ED A VALLE ) I passaggi di quadro afferenti LA GRANDEDISCOVERY, ALLA LUCE DEI DATI EMERSI, RITROVANDO NOTIZIE ( preziose ) SULLA INDAGINE ” FIORI nEL FANGO” a ROMA , RIPRENDENDO I POST 1/12 2/12 3/12 4/12 … Continue reading 

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO PER ANNIENTARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO (Parte 1)

Posted on 31 luglio 2014 by 













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UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO(ANCHE PROGETTATO DA TEMPO?!) – Prima Parte – In questo articolo vedremo un esempio di “trattamento” di un uomo “scomodo”, secondo la tecnica indicata dallo stesso Luttwak nel suo “Strategia del colpo di Stato”: il tentativo di annientamento della persona “scomoda” attraverso la pista psichiatrica, il mobbing in ambito lavorativo e il tentativo di distruzione dei rapporti familiari … Continue reading 

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO!

Posted on 2 luglio 2014 by 













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FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! ABBIAMO AGGIUNTO PETIZIONE SU CHANGE.ORG … PER OGNI FIRMA UNA MAIL ARRIVA AL MINISTERO! FIRMIAMO IN MASSA!!!! E CONDIVIDIAMO!!! https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! PETIZIONE https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO! Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver … Continue reading 

DEBUNKER, GATEKEEPER, TROLL : il controllo delle conoscenze su INTERNET e il metodo tavistock (INSTITUTE OF HUMAN RELATIONS)

Posted on 2 luglio 2014 by 













Alan Greenspan
DEBUNKER, GATEKEEPER, TROLL : il controllo delle conoscenze su INTERNET e il metodo tavistock ( INSTITUTE OF HUMAN RELATIONS ) http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/06/debunker-gatekeeper-troll-il-controllo.html I precedenti articoli su TAVISTOCK , controllo sociale e culturale e creazione del metodo e della pseudo ideologia complottista http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/05/i-complottavistockiani.html http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/05/super-tavistock-il-tavistock-in.html http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/04/non-era-basaglia-e-il-progetto-tavistock.html http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/01/le-nuove-termopili-oi-magoi.html trovano nel pezzo che segue, integralmente ripreso, una ulteriore ma …Continue reading 

VICENDA DEL MAGISTRATO PAOLO FERRARO: LA PROVA DEL GOLPE SCIENTIFICO TARGATO TAVISTOCK.














INTERVISTA SIGNINI
dal blog CDD ITALIA LIBERA Era il 24 novembre del 2008 quando il magistrato Paolo Ferraro denunciò episodi avvenuti tra l’8 ed il 18 novembre nell’appartamento situato nella città militare della Cecchignola dove conviveva da maggio dello stesso anno con donna, moglie separata di sottoufficale dell’esercito impiegato allo stato maggiore della difesa, a sua volta presentatagli (reiteratamente ) da magistrato … Continue reading 

SUPER TAVISTOCK. Il TAVISTOCK in generale e la metodologia e finalità Tavistock in un caso concreto emblematico          














John Reese
SUPER TAVISTOCK. Il nostro approccio meno “cospirazionista” nei toni e più attento , ovviamente, alle dinamiche concrete, ed all’utilizzo degli strumenti, deriva dalla ricostruzione da noi operata mediante la semplice attenta osservazione della vicina concreta realtà e dall’attenzione a fornire prove direttamente apprezzabili .. L’articolo “sessanta secondi” e le specificazioni successive nei successivi articoli , che riproduciamo di seguito, in … Continue reading 

I COMPLOTTAVISTOCKIANI PROFESSIONALI SEMIPROFESSIONALI DILETTANTI. Quelli Laici, quelli “OI MAGOI”, quelli de “la politica indipendente siamo solo noi” .















Alan Greenspan
AD UNA TURBOLENZA ECONOMICA – FINANZIARIA ARTEFATTA o DA GESTIRE CORRISPONDE UNA TURBOLENZA SOCIALE FATTA AD ARTE PER GESTIRE I FENOMENI SOCIALI DERIVATI PREVEDIBILI . Nell’era del progetto Tavistock “coprire” la controinformazione e la temuta diffusione di notizie vere e prove , è ovviamente un frammento dell’attività dell’apparato , diremmo addirittura essenziale . Così come l’agitare e gestire temi deve … Continue reading 

Magazine Carabinieri d’Italia intervista Paolo Ferraro

Posted on 6 maggio 2014 by 













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Articolo pubblicato nell’edizione cartacea novembre/dicembre2011 del Magazine Carabinieri d’Italia, e mai reperito in rete. Lo scorso 16 giugno, il Consiglio Superiore della Magistratura, con procedura d’urgenza, ha deliberato il collocamento in aspettativa per infermità d’ufficio, per quattro mesi, con decorrenza immediata, del P.M. Paolo Ferraro, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma. [seguiranno nell’ordine ulteriori provvedimenti del CSM: 10 ottobre 2011 provvedimento di collocamento in … Continue reading 

Sessanta secondi svelano attentamente valutati più di mille documenti














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Sessanta secondi svelano, attentamente valutati, più di mille documenti Nel Febbraio 2012, pervenne al Dott. Paolo Ferraro, tramite la segreteria telefonica installata presso il Server Omnitel Vodafone del cellulare di pertinenza, un messaggio audio del tutto particolare. Si trattava di una registrazione ambientale, traccia fonica sovrapposta ad una pregressa traccia in sottofondo di una telefonata della di lui madre, rimanendo riferita la registrazione al numero di Continue reading 














Novum purgamentum ( Nuova mondezza ) . DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE

Posted on 12 marzo 2014 by 













Jesus FRanco
Novum purgamentum ( Nuova mondezza ) . DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE Partecipate commentando e valutando ( in astratto ed in anonimo) secondo logica e criteri : è un gioco serio e si chiama accerchiare insieme con intelletto e coraggio il “pergamentum” che si è incistato nel cuore dello Stato ). PARTE PRIMA. Alle 00.05 del 14 gennaio 2014 si … Continue reading 

AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA ANDREA ORLANDO MISSIVA del dott. Paolo Ferraro

Posted on 26 febbraio 2014 by 













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AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA centrocifra.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. Al Capo di Gabinettocapo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. Al vice Capo di Gabinettovicecapo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c.responsabiletrasparenza.gabinetto@giustizia.it Alla Direzione Generale Magistrati dgmagistrati.dog@giustizia.it Signor Ministro, Lei non mi conosce, se non come mi conosce ormai una significativa parte informata del paese, e questo La solleva da ogni possibile equivoco o polemica … Continue reading 















RACCOMANDATA A FIRMA DI NICOLETTA GANDUS E DELLA COMMISSIONE PROBIVIRI DI MD . RISPOSTA

Posted on 17 febbraio 2014 by 

RACCOMANDATA A FIRMA DI NICOLETTA GANDUS E DELLA COMMISSIONE PROBIVIRI DI MD in data 25 gennaio 2014 . RISPOSTA Con richiesta di pubblicazione della lettera e dell’allegato Non so se sia tu la Nicoletta di MD . Mi è arrivata “a presa per il ” o a “messaggio implicito ” o per errore la raccomandata con la quale mi viene chiesto se Paolo Ferraro, … Continue reading 














LA ROSA DEI VENTI: 1974 OS e Tempio di Set – 2014 Super Gladio e Dragon Rouge

Posted on 11 febbraio 2014 by 













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di Marco ATTARD Nel mese di Febbraio 2009 per conto della Longanesi & C fu finito di stampare un giallo politico dal titolo “Colle Fatale” scritto da un Anonimo Romano informato sui fatti, autore del quale si sanno solo due cose, proprio perché anonimo e intenzionato a restarlo,: che (come si evince dal libro) conosce bene gli ambienti e i … Continue reading 


Posted on 7 febbraio 2014 by 













INTERVISTA SIGNINI
Le strategie eversive Paolo Ferraro. INTERVISTA. Tratteggiati percorsi e storia , metodologie e ruoli, progetti e tecniche. Gli ultimi 35 anni della storia italiana : da Moro attraverso Falcone ai giorni nostri. “Qualcuno” aveva commentato in facebook spiritosamente “oggi massimo livello di intelligence “… Forse è allora arrivato il momento di capire che intorno alla vicenda di Paolo Ferraro si … Continue reading 

LA SOVRANITA’ IN UNA STRATEGIA NON ELITARIA O INFANTILE. STRABISMO E ‘ IPERMETROPIA PERPETUANO LA SCONFITTA .

Posted on 2 febbraio 2014 by LA SOVRANITA’ IN UNA STRATEGIA NON ELITARIA O INFANTILE . STRABISMO ED IPERMETROPIA PERPETUANO LA SCONFITTA . Non è possibile “riprendere” la/e sovranità e ragionare alla rovescio. Dire in buona sostanza “se risolviamo il problema il problema e tutti i problemi sono risolti”, costituisce uno strabismo concettuale impressionante ma concretamente vuol dire anche dare in pillole concetti, solo per creare reazioni e spinte “utilizzabili”. … Continue reading 













LE NUOVE TERMOPILI . “OI MAGOI“ IL FASCINO IPOCRITA E MANIPOLATORIO DELL’ ESOTERISMO ed IL PROTOCOLLO “PETTEGOLO”

Posted on 2 febbraio 2014 by 













Jesus FRanco
“OI MAGOI“ IL FASCINO DELL’ESOTERISMO ed IL PROTOCOLLO “PETTEGOLO”. Il mondo falso manipolatorio ed ipocrita della esoteria pseudocomplottista, legato ad apparati eversivi che nasconde. SONO UNA MINORANZA in via di isolamento. DIFFAMANO, spettegolezzano in piccole falangi pseudo-militanti estremamenteristrette. VENGONO chiamati a partecipare al rito denigratorio solo ogni tanto e in dieci, quindici, venti, si presentano sotto un post ad inventare illudendosi di poter ingannare ancora la …Continue reading 

SIAMO AL REDDE RATIONEM

Posted on 2 febbraio 2014 by 













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SIAMO AL REDDE RATIONEM http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/01/siamo-al-redde-rationem.html 113 Paolo Ferraro con un COMUNICATO INTERVENTO sul golpe non più strisciante si rivolge ai parlamentari 5 Stelle from CDDpaoloferraro on Vimeo. CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E SOSTIENI E DIFFONDI SHARE SCOOP CANALE VIMEO CDD CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK … Continue reading 

MAIL 2 Alla cortese attenzione dei giornalisti e intellettuali che vorranno mostrare coraggio e rigore assumendo le questioni e la vicenda come necessarie alla informazione del paese.

Posted on 2 febbraio 2014 by 













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UNA TRA LE INCHIESTE IN ESCLUSIVA PIU’ GRANDI PRONTA ED A PORTATA DI CLICK … E DI MERO AMORE PER LA LIBERA PROFESSIONE DELLA INFORMAZIONE ( VERA ) E PER LE ISTITUZIONI ( COMMISSIONE ) . Per leggere ascoltare prove audio in rete e diffondere e spiegaro ovvero capire che si può tranquillamente rimanere immobili anche se si è fatto … Continue reading 

MONDO TAVISTOCK COLLOQUIO REGISTRATO A PROVA. PAOLO FERRARO ATTENZIONATO DAL 1977 PER INTELLIGENZA E CAPACITA’ . SI INFRANGE SULLA NOTA VICENDA UN INTERO PERCORSO STORICO COPERTO .

Posted on 22 gennaio 2014 by 













Paolo Ferraro 1974 1980
PAOLO FERRARO ERA ATTENZIONATO DAL 1977 . SI INFRANGE SULLA NOTA VICENDA UN INTERO PERCORSO STORICO COPERTO CHE RIGUARDA TUTTI . MONDO TAVISTOCK: COLLOQUIO REGISTRATO, A PROVA. 111 MONDO TAVISTOCK COLLOQUIO REGISTRATO A PROVA. PAOLO FERRARO ATTENZIONATO DAL 1977 from CDDpaoloferraro on Vimeo. Paolo Ferraro (magistrato) Scheda storia vicenda a monte ed a valle , progetto. La grandediscovery. Continue reading 

A Socrate, più sano e vegeto che mai, l’ennesima coppa, tempestata di gemme , orlata di miele e contenente l’ultimo veleno insidioso, incolore ed insapore

Posted on 22 gennaio 2014 by 













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AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA Prefetto Annamaria Cancelliericentrocifra.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. AL Capo di Gabinetto Renato Finocchi Ghersi capo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. Al vice Capo di Gabinetto Roberto Mucci vicecapo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. dott.ssa Maria Laura Paesano responsabiletrasparenza.gabinetto@giustizia.it Alla Direzione Generale Magistrati dgmagistrati.dog@giustizia.it Al dott Giovanni Ariolli giovanni.ariolli@giustizia.it Alla dott.ssa Daniela Francavilladaniela.francavilla@giustizia.it OGGETTO … Continue reading 

Paolo Ferraro (magistrato) VOCE Scheda storia vicenda a monte ed a valle, progetto. La grandediscovery

Posted on 22 gennaio 2014 by 














Paolo Ferraro  magistrato  SCHEDA STORIA VICENDA A MONTE ED A VALLE, PROGETTO
Paolo Ferraro (magistrato) Scheda su EVERNOTE storia vicenda a monte ed a valle , progetto. Paolo Ferraro (Roma, 23 luglio 1955) è un magistrato italiano. I BREVE CURRICULUM E PARERI II LA VICENDA A MONTE III LA VICENDA A VALLE IV. LO STATO DELLA VICENDA IN ATTESA DI EVENTUALI SVILUPPI V. FONTI INFORMATIVE BASE Paolo Ferraro (magistrato) Scheda su EVERNOTE storia … Continue reading 

QUELLO CHE TEME UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE NIENTE AFFATTO INVINCIBILE. DISVELATA DEFINITIVAMENTE STRUTTURA E GLI INTRIGHI CRIMINALI A PARTIRE PROPRIO DAL CASO PAOLO FERRARO E DALLA GRANDE DISCOVERY

Posted on 13 gennaio 2014 by 













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UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE APPARENTEMENTE ( SOLO ) INVINCIBILE , composta ai vertici da colletti bianchi opportunamente infiltrati e gestiti, in particolare appartenenti al medesimo potere giudiziario che dovrebbe accertarne natura e reati , assommando alla autorevolezza che le deriva dalla immagine del potere medesimo, la forza intimidatrice ed omertosa che nasce dal condividere e gestire potere ed attività riconducibili ad alcuni vertici … Continue reading 

STEFANO PESCI VERTICI MILITARI MAGISTRATURA ROMANA DAL1985 AD OGGI. PER LA COMMISSIONE DI INCHIESTA E LE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI CHE SQUARCERANNO LE NEBBIE DEL “PORTO DEI RIFIUTI NOCIVI E MORTALI”

Posted on 3 gennaio 2014 by 













Stefano Pesci
UNA INFORMATIVA STRUMENTO DA DIFFONDERE IN TUTTA LA RETE E DA CONDIVIDERE E FAR DIFFONDERE E CONDIVIDERE OVUNQUE. STIAMO INSIEME PORTANDO A TERMINE LA GRANDEDISCOVERY E CHIEDO A TUTTI LO SFORZO DI CINQUE MINUTI AL GIORNO PER CIASCUNO . POCHI CLICK E IL COPIA ED INCOLLA DI QUESTO BREVE MESSAGGIO CONSENTIRANNO A TUTTI DI SAPERE OVUNQUE .. IN RETE E … Continue reading

QUADRA NEI MINIMI PARTICOLARI . NON E’ UN ” GOMBLOTTO ” E’ UNA TRA LE PIU’ GRAVI MANOVRE ORCHESTRATA A DANNO DI UN MAGISTRATO ECCELLENTE, ORA PUBBLICA, E DALLA QUALE E’ SCATURITA LA GRANDE DISCOVERY















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Cara Solange, stimata,  il tuo prezioso scritto , viene da me oggi ripubblicato, di seguito, per la importanza delle informazioni, corroborate da documento ed indicazione certe, ma anche per porgerti un paio di quesiti che trovo esilaranti, anche se riferiti a fatti e contesti veri.     Alberto Sordi diventa massone   1. MASSONERIA GIURIDICA E NON, SCELTE CONDIVISE, SONNO … Continue reading 














Francesco Bruno
TRITTICO : BANDO ALLE CIANCIE,  UN GIUDICE CONTENTO ED UN PROFILO ARTIFICIALMENTE INVENTATO ( O ANCHE PROGETTATO da tempo ?! ) N.B. Per chi non conosce le vicende a fine articolo vi è un sommario con chiarimenti e rinvii [ Il contenuto del presente articolo , appositamente sottoscritto, integra il contenuto della denuncia/querela cui è allegato. ] I  .BANDO ALLE CIANCIE Il … Continue reading 

 IL CASO PAOLO FERRARO E IL CASO MELANIA REA TRASCRITTO DA TRE STUPENDI ARTICOLI PUBBLICATI A FIRMA DI ENRICA PERRUCCCHIETTILUCIANO GAROFOLI e MARCO ATTARD

Posted on 25 agosto 2013 by 

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Una penna sublime, una conoscenza profonda, uno studio attento ed una giornalista intellettuale di primissimo ordine per un articolo in tre parti del 2011, eccezionale. Con una precisazione sulla terza parte, dovuta, ad Enrica. Le parti uno e due sono state pubblicate sulla rivista XTIMES nell’autunno del 2011 , la terza su sito in rete nel 2012 … Continue reading 

UN INTRECCIO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA. LA PROCURA DI ROMA SAPEVA TUTTO, MENTRE TENTAVA DI COPRIRE QUELLO CHE ERA STATO FATTO A PAOLO FERRARO E QUELLO CHE AVEVA ANCHE DI ULTERIORE SCOPERTO PAOLO FERRARO .

Posted on 21 maggio 2013 by 















Pedofilia, coinvolti anche 5 sottufficialiNell'inchiesta che ha p ortato all'emissione di 32 ordinanze di cust... - l'Unità.it
PEDOFILIA ESOTERISMO MILITARI, CASTE DEVIATE , PROFESSIONISTI POLITICI  E ALTRO NELLA INDAGINE “FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY .   UN INTRECCIO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA.  LA PROCURA DI ROMA SAPEVA TUTTO,   MENTRE TENTAVA DI COPRIRE QUELLO CHE ERA STATO FATTO A PAOLO FERRARO E QUELLO CHE AVEVA ANCHE DI ULTERIORE SCOPERTO PAOLO FERRARO .  RICAPITOLO … Continue reading 

13 LA SCONVOLGENTE MEMORIA INTEGRATIVA AL TAR del 15 aprile 2013 CHE SVELA L’INTERA MACCHINAZIONE Posted on 16 aprile 2013 by 

Con il presente atto, la difesa del Dott. Paolo Ferraro preliminarmente dichiara di riportarsi a tutti i propri precedenti scritti difensivi, segnatamente al ricorso introduttivo del giudizio,insistendo per l’integrale accoglimento delle conclusioni tutte iviriportate, ivi compresa la domanda di annullamento degli atti tuttiimpugnati, e la domanda di sospensione dell’esecuzione deimedesimi. Ad integrazione di quanto in precedenza dedotto e richiesto, si … Continue reading 














9. Una malattia chiamata indipendenza libertà e fedeltà ai valori ed alla Costituzione . Siamo inguaribili .

Posted on 15 dicembre 2012 by 

A chi ha scritto il pezzo reintitolato da me ” UN GLADIO NEL VENTRE DELLA DEMOCRAZIA”,   ad L.G. , che  per un buffo caso del destino ha per iniziali di nome e patronimico, “L”egge e “G”iustizia , mando un saluto affettuoso pubblico;  ma lo mando anche anche ai destinatari della  lettera di non/dimissioni al CSM,  affinchè prendano esempio da chi … Continue reading 



















8. Paolo Ferraro doveva essere vicino, molto vicino, a scoprire un mistero politico militare gelosamente custodito da anni nel nostro paese, e non solo: l’esistenza di una nuova P2, ben più pericolosa della precedente (forse è sempre la stessa, ma nella sua vera consistenza) e tutt’ora “vivente ed operante”

Posted on 21 novembre 2012 by 

Non bisogna tralasciare quanto serie e, da prendere in considerazione, sono state le sue indagini a proposito di questa misteriosa setta segreta. Addirittura era riuscito in qualche modo a trovare, anche se solo a livello di ipotesi, collegamenti con l’omicidio di Melania Rea, omicidio per cui nei giorni scorsi i giudici hanno richiesto la massima pena detentiva per il marito, … Continue reading 




















7. LA CORDATA “PAPE’ … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA’ INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA’ E DELLA FAMIGLIA.

nello rossi
LA CORDATA “PAPE’ … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA’ INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA’ E DELLA FAMIGLIA. 1. IN ORIGINE C’ERA IL CAOS PROGRAMMATO ED IL PROGETTO STRISCIANTE, ALL’OPERA DA DECENNI . UNA FIABA COLMA DI RISCONTRI LETTERARI . ALLE PROVE CI ABBIAMO GIA’ PENSATO. “ Prima ci fù il governo monocratico democristiano , poi venne … Continue reading 

6. THE PAOLO FERRARO’S TRUMAN SHOW NUMBER TWO STORY. GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA

PAOLO FERRARO’S STORY.  THE TRUMAN SHOW NUMBER TWO ED UNA  ASSOCIAZIONE SEGRETA. GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA . Mai titolo fu più appropriato e ovviamente mai era sta tentata da nessuno la ricostruzione di attività di occulto o segreto o meno visibile “attenzionamento”,  legandole ad una analisi generale, inscindibilmente,  ed indicando con metodi empirici e non “politico-culturali” , solo,   una  associazione … Continue reading 














5. MEMORIA ESPOSTO FINALE DEL 3 Novembre 2012 . UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR. CRIMINI COMPLOTTI METODOLOGIE E CORDATE

Posted on 3 novembre 2012 by 


























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UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2012/11/la-grande-discovery-due-svelati-trame.html L’odierna  MEMORIA ESPOSTO FINALE del 3 Novembre 2012, unitamente all’ESPOSTO/MEMORIA/DENUNCIA  del 9 marzo 2012 ,  porta definitivamente alla luce  un ordito  “fantapolitico  orwelliano”,  rivelatosi un ” thriller noir poliziesco con trame locali, nazionali ed internazionali”. Si tratta in realtà di fatti tutti  veri, pubblicamente svelati, che forniscono una  prova concreta e dal concreto,  della esistenza … Continue reading 

4. MEMORIA ESPOSTO DEL 9 OTTOBRE 2012. UNA “OSCURA VICENDA “."ILLUMINATA". IL CASO FERRARO DA P.LE CLODIO ATTRAVERSO CAPACI SINO ALLA CECCHIGNOLA ED OLTRE .

Cecchignola
BROGLIACCI AUDIO CECCHIGNOLA NUOVA VERSIONE CON ULTERIORE LETTORE PLAYER INCORPORATO  E POSSIBILITA’ DI DOWNLOAD DAL BLOG ALTERVISTA   http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ A distanza di tre anni nuovi approfondimenti ed una completa contestualizzazione consentono  di immettere i quattro video incorporati più aventi , di seguito, che “si spiegano” da soli o vengono abbondantemente illustrati con contestualizzazione ovvero con didascalie . Le registrazioni e trascrizioni del post … Continue reading 

2. LA GRANDE DISCOVERY, PISTA FAMILIARE . USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO
Silvia CanaliLe seguenti considerazioni concernono  vicende generali che inquadrano non solo quanto fatto in danno del dott. Paolo Ferraro,  individuando  chi abbia partecipato alle relative attività, ma altresì illuminano la importanza di quanto scoperto e denunciato ( di percepibile riflesso a prescindere  dal vaglio oggettivo dei fatti e coinvolgimenti denunciati ),  infine illustrando in breve sintesi la portata più  generale di … Continue reading 

1. LA GRANDE DISCOVERY. MEMORIALE DEPOSITATO il 7 marzo 2011
















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MEMORIALE   CON ALLEGATI A CORREDO DENUNCIA, DEPOSITATO IL 7 MARZO 2011 presso la Procura Tribunale di Perugia ed integrato con annotazioni relative all’avvio della procedura in danno del dott. Ferraro Paolo per “dispensa dal servizio ”  .    Il memoriale è integrato con elementi, di storia, personali ( in note in calce .. nel blog ) , ma sempre …Continue reading