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martedì 10 dicembre 2013

A QUARANTA ANNI DI DISTANZA . CILE 1973 ITALIA 2013

Preceduto da manifestazioni di classi medie , da scioperi di settori dell'economia che avrebbero simpatizzato per il pronunciamento militare , bloccato il paese e anche posta in crisi in parte l'economia, attraverso iniziative varie tra cui lo sciopero dei  camionisti (in  un paese ad orografia "verticale e montuosa" simile all'Italia),    l'11 settembre 1973 un golpe in Cile, distrusse nel sangue la via cilena al socialismo nazionale.

Gli stermini, le torture, le violenze , la scoperta del ruolo della ITT ( compagnia dei telefoni che gestiva le comunicazioni nel sud America in condizione di monopolio di fatto),   le basi in cui il personale militare cileno fu " preparato ", oggi note, mostrarono al mondo la   natura imperialista e drammaticamente legata a logiche militari della più grande potenza:  gli USA, ancora reduci dalla avventura in VIETNAM .

Il partito comunista italiano reagì allora a tale consapevolezza attraverso la elaborazione del " compromesso storico " di Enrico Brlinguer mentre e la  teorizzazione delle tangenti parallele di Aldo Moro, della sinistra democratico cristiana , fece eco a questo sforzo di avvicinamento, per proteggere l'Italia.  Nel 1978 a via Fani venne fatto trovare il corpo esanime di Aldo Moro , dopo meno di due mesi dal rapimento: un sequestro    gestito attraverso una organizzazione eversiva di sinistra infiltrata da servizi ed etero diretta  nella gestione del rapimento e mediante una accurata non gestione politica e disinformazione attiva diretta messa in campo da servizi e sinanche psichiatri ) FERRACUTI E BRUNO allora giovane e ”promettente “ occupati a depotenziare lo storico significato politico e di denuncia ( tra le righe ) delle tredici lettere di Moro .

LA STORIA NON SI RIPETE MAI NELLO STESSO ESATTO MODO .

A distanza di quaranta anni , le strategie eversive  non convenzionali ed un intero percorso costruito con le nuove politiche del Chaos , delle occupazioni dei gangli dello Stato e molto altro,  nella era del crollo dei sistemi economico sociali del Mediterraneo, dopo aver  distrutto le classi politiche nazionali, asservite e   corrotte, conducono  ad usare  due vie come allora all'inizio fu teorizzato  prima dell'intervento finale. 

Gli italiani sappiano che di fronte a  rivolte populiste l'agguato dei poteri deviati e la etero direzione sono la vera incognita  o la certezza , e che solo la via democratica di massa e la espunzione dei luoghi del controllo sotterraneo dello, e incistati nello, Stato costituiscono  una alternativa storicamente  praticabile . 

Il golpe forse travestito da insurrezione popolare gestita dall'esercito simpatizzante col popolo ed "etero diretto "   e la repressione governativa per rafforzare disperatamenete le caste sono i due scenari possibili aperti .
Perchè la situazione non è più gestibile ...  
Nel giugno del 2011 indicammo in una conferenza stampa sottaciuta , l'appuntamento con la storia per l'Italia nel dicembre 2013 . 
E vi è forse una terza via, con intervento forte , che riassetti rapporti geopolitici e mondiali, tutta europea e a vigilanza lontana russa. 
Non sarà il caso di interrogarci e che i più informati mettano in grado le masse e gli intellettuali  per prepararci consapevolmente agli eventi VICINISSIMI che possono  realizzarsi ?!?!   

Il golpe forte travestito da insurrezione popolare gestita dall'esercito simpatizzante col popolo ed "etero diretto "   e la repressione governativa per rafforzare disperatamenete le caste sono i due scenari possibili aperti .
Perchè la situazione non è più gestibile ...  
Nel giugno del 2011 indicammo in una conferenza stampa sottaciuta , l'appuntamento con la storia per l'Italia nel dicembre 2013 . 
E vi è forse una terza via, con intervento forte , che riassetti rapporti geopolitici e mondiali, tutta europea e a vigilanza lontana russa. 
Non sarà il caso di interrogarci e che i più informati mettano in grado le masse e gli intellettuali  per prepararci consapevolmente agli eventi VICINISSIMI che possono  realizzarsi ?!?!   

ULTIMA ORA .. ore 20 del 9 dicembre 2013 

SE e dove la polizia fraternizza con il popolo lì nasce il nuovo. Ora attenti tutti alle provocazioni .. Ci risulta che le infiltrazioni sono sistematiche e diffuse . Vigilanza vigilanza vigilanza . Oggi che soffiano venti di libertà, ed in agguato , anche infiltrate , attendono forze che vogliono ribaltare la protesta popolare, gettando la maschera e semplicemente svelando il loro celato rapporto organico con forze interne alla porzione eversiva e golpista delle caste e ad elìte non certo democratiche, e fortemente intrecciate ad elìte militari, coltiviamo ancora la speranza che la "FASE C" , con intervento "esterno" sia effettivamente diretta a distruggere le "casematte " del progetto e potere deviato e non al supportare regime putrescente e apparati segreti di cui si sono avvalsi sinora  . 


ULTIMA ORA :  ore 16 e 30  dell' 11 dicembre 2013.

Paventiamo con amore per il popolo , eventi cruenti che avviino la FASE B, programmata. 

Oggi la FASE A svela una genuina partecipazione popolare e per la prima volta soffriamo e piangiamo per le sorti che sembrano segnare gli eventi ... una guerra civile che programmata vedrà agire un apparato a doppia faccia . 

Le infiltrazioni  sistematiche e diffuse vengono gestite e dirette da personaggi appartenenti a quel sotterraneo mondo la cui stessa alleanza rosso bruna va incrinandosi.

Che la strada sia illuminata presto dalla ragione del nuovo che deve vincere . 

Un nuovo  che non è ancora rappresentato da nessuno dei contendenti ed attori "coperti " che stanno agendo  in unione e disuniti.  

Paolo Ferraro . 







DALLA VOCE VIKIPEDIA GOLPE CILENO DEL 1973,  semplicemente per dare una informazione ed un quadro storico ai più giovani 


Gli anni di Allende

Durante il suo incarico, Salvador Allende perseguì una politica che egli chiamava "La vía cilena al socialismo". Questa comprendeva la nazionalizzazione di determinate grandi imprese
(soprattutto quella del rame), la riforma del sistema sanitario, un proseguimento delle riforme del suo predecessore Eduardo Frei Montalva riguardanti il sistema scolastico, un programma per la distribuzione gratuita di latte per i bambini e un tentativo di riforma agraria[1]
Il precedente governo di Eduardo Frei aveva già parzialmente nazionalizzato il rame, acquisendo il 51% delle miniere di proprietà straniera. Allende espropriò la percentuale restante senza ricompensare le compagnie statunitensi che possedevano le miniere.
I presidenti cileni avevano un mandato massimo di sei anni, il che può spiegare la fretta di Allende nel ristrutturare l'economia. Non solo Allende aveva organizzato un significativo programma di riforme, ma questo doveva anche essere un successo perché venisse eletto un successore ad Allende.
Gli sforzi del governo nel portare avanti queste riforme condussero ad una forte opposizione da parte dei proprietari terrieri, di alcuni settori del ceto medio, della destra rappresentata dal Partito Nazionale, della Chiesa cattolica (che era scontenta della direzione cui puntava la riforma scolastica[2]) e infine dei cristiano democratici.
La riforma terriera che Allende evidenziò come una delle politiche centrali del suo governo aveva già avuto inizio con il suo predecessore Frei Montalva, che aveva espropriato tra un quinto e un quarto di tutte le proprietà soggette ad esproprio[3]. L'intenzione del governo Allende era di acquisire tutte le proprietà di più di ottanta ettari irrigati[4]. Allende intendeva inoltre migliorare il benessere socioeconomico dei cileni più poveri. Un elemento chiave era quello di fornire occupazione, sia tramite le nuove imprese nazionalizzate, che con progetti di lavori pubblici.
Nel primo anno del mandato di Allende, i risultati a breve termine dell'impressionante politica monetaria del Ministro dell'economia Pedro Vuskovic, furono senza ombra di dubbio favorevoli: 12% di crescita industriale e 8,6% di incremento del PIL, accompagnati da un considerevole declino dell'inflazione (in discesa dal 34,9% al 22,1%) e della disoccupazione (scesa al 3,8%). Questi risultati comunque non vennero mantenuti e nel 1972 l'escudo cileno aveva un'inflazione galoppante al 140%. La combinazione di inflazione e calmieramento dei prezzi ordinato dal governo diede vita al mercato nero di riso, fagioli, zucchero e farina, e alla "scomparsa" di questi beni di prima necessità dagli scaffali dei negozi.
Verso la fine del 1971Fidel Castro girò il Cile in lungo e in largo nel corso di una visita di quattro settimane[5]. Questo diede credito al convincimento della destra che la "Via cilena al socialismo" era un tentativo di mettere il Cile sullo stesso binario di Cuba.
L'ottobre del 1972 vide la prima di quella che sarebbe stata un'ondata di scioperi da parte di alcuni settori della società cilena. Ad uno sciopero dei camionisti si aggiunsero quelli dei piccoli imprenditori, di alcuni sindacati (principalmente di professionisti) e di alcuni gruppi studenteschi. Oltre all'inevitabile danno all'economia, l'effetto principale dello sciopero di 24 ore fu di portare il capo dell'esercito del Cile, generale Carlos Prats, all'interno dell'esecutivo come ministro degli interni e poi vicepresidente.
In aggiunta alle condizioni per favorire l'impiego discusse in precedenza, Allende alzò i salari in diverse occasioni durante il 1970 e il 1971. Questi aumenti venivano annullati dai continui rialzi nel prezzo degli alimentari. Anche se la crescita dei prezzi aveva avuto inizio sotto Frei (27% all'anno tra il 1967 e il 1970), un paniere base di beni di consumo crebbe del 120%, da 190 a 421 escudos, in un solo mese, nell'agosto 1972. Nel periodo 1970-72, mentre Allende era al governo, le esportazioni calarono del 24% e le importazioni crebbero del 26%, con l'importazione di alimentari stimata in crescita del 149%[6]. Anche se i salari nominali crescevano, gli aumenti non corrispondevano a un aumento commisurato nello standard di vita della popolazione cilena.
Il crollo delle esportazioni era dovuto principalmente al crollo del prezzo del rame. Il Cile era alla mercé delle fluttuazioni nel valore del suo più importante prodotto da esportazione. Come per quasi la metà dei paesi in via di sviluppo, più del 50% degli introiti delle esportazioni del Cile derivava da una singola materia prima[7]. Le fluttuazioni avverse nel prezzo internazionale del rame ebbero un'influenza negativa sull'economia cilena durante il 1971-72. Il prezzo del rame cadde da un massimo di 66$ a tonnellata nel 1970 a solo 48-9$ nel 1971 e 1972 [Nove, 1986]. Questo crollo nel valore del rame si sarebbe combinato ad una mancanza di aiuto economico, per creare le condizioni economiche che avrebbero in seguito portato agli eventi del 1973.
Nonostante gli indicatori economici in declino, la coalizione "Unità Popolare" di Allende aumentò leggermente i suoi voti (al 43%) nelle elezioni parlamentari di inizio 1973. Comunque, a questo punto, quella che era iniziata come un'alleanza informale con i Cristiano-Democratici[8] era ormai scomparsa: I Cristiano-Democratici ora si schieravano con la destra rappresentata dal Partito Nazionale per opporsi al governo Allende: i due partiti si fecero chiamare Confederación Democrática(CODE). Il conflitto tra esecutivo e legislatura paralizzò le iniziative di entrambe le parti.
Il 29 giugno 1973 un reggimento corazzato al comando del colonnello Roberto Souper circondò il palazzo presidenziale (la Moneda) in un violento ma infruttuoso tentativo di golpe[9]. Quel colpo di stato fallito venne seguito da un ulteriore attacco alla fine di luglio, cui questa volta si aggiunsero anche i minatori di rame di El Teniente. Il 9 agosto il generale Prats venne nominato ministro della difesa e vicepresidente, ma Prats dopo l'incidente automobilistico con Alejandrina Cox si rivelò così impopolare presso i militari che il 22 agosto fu costretto a dimettersi da ministro e da comandante in capo dell'esercito. Allende nominò al suo posto Augusto Pinochet come nuovo comandante dell'Ejército de Chile.
La protesta popolare era canalizzata dal movimento gremialista. Ormai da alcuni mesi il governo temeva il dover mobilitare la polizia nazionale, nota come carabineros, per paura della sua mancanza di lealtà. Nell'agosto 1973 era chiaramente alle porte una crisi costituzionale: la Corte Suprema si lamentò pubblicamente dell'incapacità del governo di far rispettare la legge e il 22 agosto la Camera dei deputati (con i Cristiano-Democratici ora fermamente uniti al Partito Nazionale) accusò il governo Allende di atti incostituzionali e fece appello ai ministri militari per assicurare l'ordine costituzionale.
All'inizio di settembre del 1973, Allende ventilò l'ipotesi di risolvere la crisi con un plebiscito.

La Camera dei deputati si appella ai militari[modifica | modifica sorgente]

Come menzionato, il 22 agosto 1973 i membri Cristiano-Democratici e del Partito Nazionale, della Camera dei deputati si appellarono ai militari[senza fonte] per "porre fine immediata" a quello che descrivevano come "infrangimento della Costituzione... con lo scopo di reindirizzare l'attività del governo sul percorso della Legge ed assicurare l'ordine costituzionale della nostra Nazione e le basi essenziali della coesistenza democratica tra i cileni."
Anche se questo documento venne invocato per giustificare il colpo di Stato dell'11 settembre, è chiaro che il programma del golpe era qualcosa di differente dal ripristino dell'ordine costituzionale.
Il documento[10] accusava il governo Allende di cercare "...di conquistare il potere con l'ovvio scopo di assoggettare tutti i cittadini al più stretto controllo politico ed economico da parte dello Stato... [con] lo scopo di stabilire un sistema totalitario," e sosteneva che avesse compiuto "violazioni della Costituzione" come "sistema permanente di condotta". Molte delle accuse si abbassarono fino all'ignorare la separazione dei poteri e all'arrogarsi le prerogative legislative e giudiziarie all'interno dell'esecutivo.
Tra gli altri particolari il governo venne accusato di:
  • governare per decreto, impedendo così il funzionamento del normale sistema legislativo.
  • rifiutarsi di attuare le decisioni giudiziarie contro i suoi sostenitori e "non eseguire le sentenze e le risoluzioni giudiziarie che contravvengono ai suoi obbiettivi."
  • ignorare i decreti dell'indipendente Ufficio del Controllore Generale.
  • varie offese riferite ai media, tra cui usurpare il controllo della rete televisiva nazionale e "applicare... pressioni economiche contro quegli organi di informazione che non appoggiano incondizionatamente il governo..."
  • permettere ai suoi sostenitori di radunarsi anche quando armati, impedendo al tempo stesso i raduni legali dei suoi oppositori.
  • "...aver appoggiato più di 1.500 'espropri' illegali di fattorie..."
  • repressione illegale dello sciopero di El Teniente.
  • limitazione illegale dell'emigrazione.
Da ultimo, ma non meno importante, il governo venne accusato di un "crollo delle regole della Legge per mezzo della creazione e dello sviluppo di gruppi armati protetti dal governo i quali... sono guidati verso il confronto con le forze armate." Gli sforzi di Allende di riorganizzare l'esercito e la polizia - che aveva chiaramente ragione di temere nella loro forma di allora - furono caratterizzati come "espliciti tentativi di usare le forze armate e di polizia per fini di parte, distruggendo la loro gerarchia istituzionale e infiltrando politicamente le loro file."
La tesi di una possibile guerra civile imminente fu sostenuta anche da Patricio Aylwin: "Il governo di Allende aveva esaurito, con un totale fallimento, la via cilena verso il socialismo e si apprestava a consumare un autogolpe per instaurare con la forza la dittatura comunista. Il Cile visse sull’orlo del "Golpe di Praga" che sarebbe stato tremendamente sanguinoso, e le Forze Armate non fecero altro che anticipare quel rischio imminente".[11]

La risposta di Allende

Due giorni dopo, il 24 agosto 1973, Allende rispose[12][13] dipingendo la dichiarazione del Congresso come "destinata a danneggiare il prestigio della nazione all'estero e a creare confusione interna" e predicendo che "Faciliterà le intenzioni sediziose di certi settori". Egli puntualizzò che la dichiarazione non era riuscita a ottenere la maggioranza dei due terzi richiesta dalla costituzione per muovere le accuse contro il presidente: essenzialmente il congresso stava "invocando l'intervento delle forze armate e dell'ordine contro un governo democraticamente eletto" e "subordinando la rappresentazione politica della sovranità nazionale alle istituzioni armate, che non possono né devono assumere le funzioni politiche o la rappresentanza della volontà popolare."
Allende sostenne di aver seguito mezzi costituzionali nel portare membri dell'esercito nel gabinetto "al servizio della pace civica e della sicurezza nazionale, difendendo le istituzioni repubblicane contro l'insurrezione e il terrorismo." Per contro, egli disse che il Congresso stava promuovendo un colpo di Stato e una guerra civile, usando una dichiarazione "piena di affermazioni che sono state già confutate in precedenza" e che, nella sostanza e nei fatti (consegnandola direttamente a diversi ministri invece che presentarla al presidente) violava una dozzina di articoli della costituzione in vigore. Inoltre sostenne anche che la legislatura stava cercando di usurpare il ruolo dell'esecutivo.
"La democrazia cilena," scrisse, "è una conquista di tutto il popolo. Non è né l'opera né il dono delle classi sfruttatrici, e verrà difesa da coloro i quali, coi sacrifici accumulati nelle generazioni, l'hanno imposta... Con una coscienza tranquilla... Io sostengo che mai prima d'ora il Cile ha avuto un governo più democratico di quello che io ho l'onore di presiedere... Reitero solennemente la mia decisione di sviluppare la democrazia e lo Stato di diritto fino alle conseguenze ultime... Il Parlamento si è fatto bastione contro i cambiamenti... e ha fatto tutto ciò che poteva per perturbare il funzionamento delle finanze e delle istituzioni, rendendo sterili tutte le iniziative creative."
Allende continuò sostenendo che i parlamentari usavano l'espressione "Estado de Derecho" ("Stato di diritto", ma anche "Stato di giustezza") per riferirsi ad "una situazione che presuppone l'ingiustizia economica e sociale... che il nostro popolo ha rigettato." Forti mezzi economici e politici, disse, sarebbero necessari per portare la nazione fuori dalla sua attuale crisi, e il Congresso stava ostacolando questi mezzi; avendo già "paralizzato" lo Stato, stavano ora cercando di "distruggerlo".
Allende concluse appellandosi "ai lavoratori, a tutti i democratici e i patrioti" perché si unissero a lui nella difesa della costituzione e del "processo rivoluzionario".
IL GOLPE CILENO 
Il generale Pinochet, alla guida dell'esercito, prese il potere con
un colpo di Stato l'11 settembre 1973, cingendo d'assedio il Palazzo Presidenziale, attaccandolo via terra e bombardandolo con dei caccia Hawker Hunter di fabbricazione britannica. Allende morì nel corso dell'attacco. Le cause della sua morte sono rimaste controverse: la tesi ufficiale divulgata subito dopo l'attacco fu che Allende si fosse suicidato con un fucile mitragliatore AK-47 che stava utilizzando durante l'assedio (si presume che sia quello che gli era stato regalato personalmente da Fidel Castro) e la stessa autopsia etichettò il suo decesso come suicidio. 

Inizialmente la junta militar che prese il potere era formata da quattro capi: oltre a Pinochet dell'esercito, c'erano Gustavo Leigh Guzmán dell'aviazione, José Toribio Merino Castro della marina, e César Mendoza Durán dei carabineros. I capi del golpe si accordarono subito per una presidenza a rotazione (cosa che Pinochet non farà mai) e nominarono Pinochet capo permanente della giunta.

Pinochet si mosse subito per consolidare il suo controllo contro ogni opposizione. Il 12 settembre furono nominati dei militari come nuovi ministri, e il 13 la giunta militare sciolse il Congresso e assunse anche il potere legislativo.

La repressione

Nel frattempo, progettando l'eliminazione di tutte le forze di opposizione lo Stadio Nazionale venne temporaneamente trasformato in un enorme campo di concentramento. All'interno dello stadio, in quei mesi, avvenivano torture e interrogatori violentissimi e moltissime donne vennero stuprate dai militari addetti al "campo". Approssimativamente 130.000 individui vennero arrestati nei tre anni seguenti, con il numero di "scomparsi" (noti come desaparecidos, dal termine spagnolo) che raggiunse le migliaia nel giro di pochi mesi.Moltissime di queste persone sono state uccise: alcune lanciate dagli aerei in stato semicomatoso, spesso accompagnati da sacerdoti che "benedicevano" tali atti,[senza fonte] altri ancora sono scomparsi nel nulla, cancellati dai registri da un regime che avrebbe voluto eliminare tutte le opposizioni. Altro fatto accertato è il rapimento dei bambini degli oppositori, che venivano affidati a sostenitori del regime. Gran parte delle persone prese di mira erano stati sostenitori di Allende. Inoltre il "decreto del 13 settembre" mise fuori legge tutti i partiti che avevano fatto parte di Unità Popolare.
Nelle sue memorie, Pinochet afferma che essere stato l'organizzatore principale del golpe e di avere usato la sua posizione di comandante dell'esercito per coordinare un piano estensivo, che era stato concordato con altri settori militari. Negli anni recenti, comunque, alti gradi delle forze armate dell'epoca hanno dichiarato che Pinochet si fece coinvolgere con riluttanza nel colpo di Stato, pochi giorni prima della data stabilita.[senza fonte] Tale tesi, tutta da accertare, sembra comunque in contrasto con il ruolo di potere immediatamente assunto dal generale, che assunse subito le maggiori cariche dello Stato. Infatti quando la giunta prese il potere, Pinochet ne consolidò ben presto il controllo, prima mantenendone la guida solitaria (che in base agli accordi originali doveva ruotare tra i membri), e poi facendosi proclamare Presidente della Repubblica.

Gli USA  nel colpo di Stato del 1973

« Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli. »
(Henry Kissinger a proposito dell'elezione di Salvador Allende in Cile[16])



Mentre l'ostilità del governo statunitense nei confronti del governo Allende non è messa in discussione, il ruolo degli Stati Uniti nel colpo di Stato rimane una questione di complesso inquadramento . Documenti declassificati durante l'amministrazione Clinton mostrano che il governo degli Stati Uniti e la CIAavevano cercato di rovesciare Allende nel 1970, immediatamente dopo la sua elezione ("Progetto FUBELT"; gli sforzi statunitensi per impedire l'elezione di Allende sono discussi in elezioni presidenziali cilene del 1970), ma le pretese del loro coinvolgimento diretto nel colpo di Stato non sono né dimostrate né contraddette dalle prove documentali disponibili al pubblico; molti documenti potenzialmente rilevanti rimangono tuttora coperti da segreto. Riguardo all'ascesa al potere di Pinochet, la CIA intraprese un'analisi esaustiva delle sue registrazioni e delle memorie individuali, oltre a condurre interviste di ex agenti, e concluse in un rapporto del 2000 che la CIA "non assistette Pinochet nell'assumere la presidenza"[17].
La CIA venne avvisata da suoi informatori dell'imminente colpo di Pinochet con due giorni di anticipo, ma sostiene di "non aver giocato alcun ruolo diretto" nel golpe. Dopo che Pinochet prese il potere, il Consigliere nazionale per la sicurezza Henry Kissinger disse al presidente Richard Nixon che gli Stati Uniti "non lo avevano fatto" (riferendosi al colpo di Stato), ma ne avevano "creato le condizioni il più possibile"[18].
Immediatamente dopo l'insediamento del governo Allende, gli USA cercarono di applicare una pressione economica sul Cile. Documenti del Consiglio Nazionale per la Sicurezza, in seguito declassificati dalla presidenza Clinton[19], comprendono il "decision memorandum no. 93", datato 9 novembre 1970, scritto da Kissinger ed indirizzato ai capi della diplomazia, della difesa e dell'intelligence. Questo documento dichiarava che la pressione doveva essere posta sul governo Allende per impedirne il consolidamento e limitarne la capacità di implementare politiche avverse agli USA e ai suoi interessi nell'emisfero, come la completa nazionalizzazione da parte di Allende di diverse imprese straniere e dell'industria del rame. Nello specifico, Nixon indicò che nessun nuovo aiuto economico bilaterale doveva essere intrapreso con il governo del Cile [Kissinger, 1970].
Tra il 1964 e il 1970, sotto il governo Frei, oltre un miliardo di dollari in assistenza economica fluì verso il Cile; durante il governo Allende (1970-73) gli esborsi furono inesistenti o trascurabili [Petras & Morley, 1974]. La riduzione negli aiuti, combinata alla caduta del valore del rame da un massimo nel 1970 di 66$ a tonnellata ad un minimo di 48$, minò la ristrutturazione dell'economia cilena proposta da Allende. Essendo il programma dipendente dalle spese governative, questo causò un declino delle condizioni socioeconomiche dei cittadini cileni più poveri.
Esponenti del governo statunitense ordinarono misure che arrivavano fino a comprendere il sostegno a un potenziale colpo di Stato per impedire ad Allende di insediarsi alla presidenza, anche se ci sono opinioni contrastanti sul fatto se gli USA si ritirarono successivamente da tale posizione. Che gli USA pianificassero un potenziale colpo di Stato risulta evidente da una comunicazione segreta inviata da Thomas Karamessines, il vicedirettore delle operazioni della CIA, alla stazione della CIA di Santiago, datata 16 ottobre 1970, dopo le elezioni ma prima dell'insediamento di Allende. "È politica ferma e in atto che Allende venga rovesciato da un golpe ... è imperativo che queste operazioni vengano intraprese clandestinamente e in sicurezza, in modo tale che la mano americana e dell'USG [Governo degli Stati Uniti] rimanga ben nascosta" [Karamessines, 1970]. In ogni caso documenti pubblicati nel 2004 chiariscono il ruolo di sostegno fornito dal governo USA al golpe[20].
Una volta divenuto chiaro che Allende aveva vinto con la maggioranza relativa dei voti nel 1970, la CIA propose due piani diversi. Track I era pensato per persuadere il Congresso cileno, attraverso il presidente Cristiano-Democratico uscente Eduardo Frei, a confermare il candidato conservatore Jorge Alessandri come presidente. Alessandri si sarebbe dovuto dimettere poco dopo, rendendo Frei eleggibile per sfidare Allende in nuove votazioni. Comunque, il Track I venne scartato, poiché Frei, nonostante fosse fermamente contro Allende, era anche chiaramente contrario a mettersi contro la lunga tradizione democratica del Cile. La CIA aveva anche previsto un secondo piano, Track II, nel caso il Track I fosse fallito: l'agenzia avrebbe cercato generali desiderosi di impedire ad Allende di assumere la presidenza, per fornirgli supporto per un golpe. Si presumeva che una giunta militare provvisoria avrebbe potuto indire nuove elezioni nelle quali Allende poteva essere sconfitto.
La CIA venne in contatto con il generale Roberto Viaux, che stava progettando un golpe assieme ad ufficiali a lui fedeli. Una parte importante del piano di Viaux era il rapimento del Capo di Stato Maggiore dell'esercito, generale René Schneider, il quale, da costituzionalista, si opponeva all'idea di un colpo condotto da una classe militare storicamente apolitica. La CIA mantenne i contatti con Viaux, ma alla fine decise di non appoggiare il suo piano, cercando invece altri generali disposti a prendere parte ad un colpo. Circa la situazione di Viaux, Kissinger disse a Nixon, il 15 ottobre 1970, "Questa sembra senza speranza. L'ho abbandonata. Niente sarebbe peggio di un colpo fallito."
Comunque, il 22 ottobre, Viaux andò avanti con il suo piano, che venne eseguito con incompetenza. Il generale Schneider estrasse una rivoltella per difendersi dagli assalitori, che a loro volta estrassero le loro armi colpendolo in quattro punti vitali; venne dichiarato morto all'ospedale militare di Santiago del Cile. L'evento provocò un'ondata di sdegno nazionale. Per quanto riguarda il coinvolgimento statunitense, il Comitato Church, che investigò il coinvolgimento USA in Cile in quel periodo, determinò che le armi usate in quella debacle "erano, con tutta probabilità, diverse da quelle fornite dalla CIA ai cospiratori."
Non esistono prove che gli USA appoggiarono direttamente il colpo di Stato di Pinochet nel 1973, ma l'amministrazione Nixon fu indubbiamente contenta del suo esito; Nixon aveva parlato con disappunto del golpe fallito in precedenza nello stesso anno. Se Allende fosse riuscito a completare il suo mandato di 6 anni, la CIA avrebbe probabilmente e semplicemente fornito fondi per appoggiare la candidatura di un rivale non marxista, come aveva fatto nel 1964 e nel 1970.
Gli USA fornirono supporto materiale al regime dopo il golpe, anche se lo criticavano in pubblico. Un documento pubblicato dalla CIA nel 2000, intitolato "Le attività della CIA in Cile", rivelò che la CIA appoggiò attivamente la giunta militare dopo il rovesciamento di Allende e che molti degli ufficiali di Pinochet divennero informatori pagati della CIA o dell'esercito statunitense, anche se alcuni erano noti per essere coinvolti in abusi dei diritti umani[21]. Le politiche pubblicamente dichiarate della CIA rispetto agli informatori pagati sono da allora state modificate per escludere soggetti coinvolti in quel tipo di abusi, ma all'epoca venivano valutate caso per caso e misurate rispetto al valore delle informazioni fornite.
I documenti prodotti da varie agenzie governative statunitensi furono forniti dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nell'ottobre 1999. La collezione di 1.100 documenti trattava degli anni che portarono al colpo di Stato. Uno di questi documenti stabilisce che l'aiuto militare statunitense venne innalzato notevolmente dopo la salita al potere di Allende nel 1970, quando ammontava ad 800.000 dollari annui, giungendo ai 10,2 milioni di dollari del 1972. Il governo statunitense appoggiò il governo di Pinochet dopo che questi prese il potere.
La CIA inoltre fornì fondi e appoggio propagandistico agli oppositori di Allende durante le elezioni presidenziali cilene del 1964 e del 1970, così come durante l'amministrazione Allende.
Il 10 settembre 2001 venne aperta una causa da parte della famiglia del generale costituzionalista René Schneider, già Capo di Stato Maggiore cileno, che accusava l'ex segretario di Stato statunitense Henry Kissinger di aver organizzato l'assassinio di Schneider nel 1970, perché questi si sarebbe opposto ad un colpo di Stato militare[22]. Comunque, i documenti della CIA indicano che mentre questa aveva discusso possibili piani per il suo rapimento, la sua uccisione, che venne commessa da un gruppo di militari ribelli con contatti CIA, non fu mai prevista. Inoltre, Nixon e Kissinger avevano deciso una settimana prima dell'uccisione, che il generale Viaux, organizzatore del complotto che portò alla morte di Schneider, non era adatto per il golpe.
Il governo statunitense di Richard Nixon non nascose mai l'antipatia per il governo Allende, è dunque difficile che ci si potesse aspettare che gli fornisse un appoggio attivo. Non è chiaro se le politiche statunitensi nei confronti del Cile causarono la crisi economica o aggravarono semplicemente ciò che era già una situazione ingestibile. È realistico far notare che queste politiche ebbero un effetto negativo sulle possibilità di Allende di alleviare la crisi.
Il colpo di Stato, indipendentemente dal grado di coinvolgimento degli USA, fece raggiungere al governo statunitense l'obbiettivo di sradicare la minaccia del socialismo in Cile e portò al potere un regime favorevole agli interessi statunitensi. Nella sua valutazione della politica estera USA attorno al periodo del golpe in Cile, Jeanne Kirkpatrick, futura ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite, sottollineò la mancanza di aggressività dichiarata della sua nazione, nei paesi in via di sviluppo, mentre si svolgevano gli eventi in Cile. "Particolarmente nell'ultimo decennio abbiamo praticato ovunque un notevole attendismo" [Kirkpatrick, 1979]. Mentre questo è vero per le politiche pubbliche degli USA, gravemente limitate dal movimento che era cresciuto in opposizione alla Guerra del Vietnam, cionondimeno, come discusso in precedenza, come minimo le politiche statunitensi circa gli aiuti contribuirono alla caduta di Allende, e del resto gli USA in alcuni momenti appoggiarono attivamente la progettazione di colpi di Stato, anche se probabilmente non quello che si svolse realmente.
In un'intervista del 2003 al network televisivo Black Entertainment Television venne chiesto al Segretario di Stato Colin Powell il perché gli USA si vedessero come "moralmente superiori" nel conflitto iracheno, citandogli il golpe del Cile come un esempio di intervento statunitense che andava contro i desideri della popolazione locale. Powell rispose: "Rispetto ai tuoi commenti precedenti sul Cile negli anni settanta e a ciò che successe al sig. Allende, non è una parte della storia americana di cui siamo fieri". I quotidiani cileni salutarono la notizia come la prima volta che il governo statunitense ammetteva un ruolo nella questione.



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1 commento:

  1. Meglio chiarire così da evitare ìncomprensioni :
    1) Paolo Ferraro ed i membri del CDD NON fanno parte dei gruppi organizzatori dell'evento;
    2) Paolo Ferraro ed i membri del CDD NON fanno parte dei gruppi aderenti all'evento ne dei gruppi sostenitori;
    3) Paolo Ferraro ed i membri del CDD NON hanno suggerito ne invitato gli attiVisti o i simpatizzanti propri o del M5s a partecipare all'evento.
    L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari. (Antonio Gramsci)
    LA STORIA NON SI RIPETE MAI NELLO STESSO ESATTO MODO .
    A distanza di quaranta anni , le strategie eversive non convenzionali ed un intero percorso costruito con le nuove politiche del Chaos , delle occupazioni dei gangli dello Stato e molto altro, nella era del crollo dei sistemi economico sociali del Mediterraneo, dopo aver distrutto le classi politiche nazionali, asservite e corrotte, conducono ad usare due vie come allora all'inizio fu teorizzato prima dell'intervento finale.
    Gli italiani sappiano che di fronte a rivolte populiste l'agguato dei poteri deviati e la etero direzione sono la vera incognita o la certezza , e che solo la via democratica di massa e la espunzione dei luoghi del controllo sotterraneo dello, e incistati nello, Stato costituiscono una alternativa storicamente praticabile .
    Il golpe forte travestito da insurrezione popolare gestita dall'esercito simpatizzante col popolo ed "etero diretto " e la repressione governativa per rafforzare disperatamenete le caste sono i due scenari possibili aperti .
    Perchè la situazione non è più gestibile ...
    Nel giugno del 2011 indicammo in una conferenza stampa sottaciuta , l'appuntamento con la storia per l'Italia nel dicembre 2013 .
    E vi è forse una terza via, con intervento forte , che riassetti rapporti geopolitici e mondiali, tutta europea e a vigilanza lontana russa.
    Non sarà il caso di interrogarci e che i più informati mettano in grado le masse e gli intellettuali per prepararci consapevolmente agli eventi VICINISSIMI che possono realizzarsi ?!?!
    http://infosupergladio.altervista.org

    106 Italia paese di confine Realizzare cosa sta accadendo Paolo Ferraro
    Al mondo esistono due categorie di persone, quelli che fanno chiacchiere e quelli che fanno i fatti, la maggior parte fa solo chiacchiere, sa solo parlare, ma alla fine quelli che fanno i fatti sono coloro che cambiano il mondo, e quando lo fanno cambiano anche noi, per questo non li dimentichiamo mai....
    https://vimeo.com/81261154

    RispondiElimina

SIETE ORA SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER LEGGERE ED ASCOLTARE IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE:


IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011

IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati )

LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni

GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012 LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA' DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO

LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )


ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO:

PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO

PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO

QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE

SE VI FOSSERO IN GIOCO E QUALI COMPONENTI DEVIATE ( E COME OPERASSERO )

COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE

COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO

COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI

E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO SENSO COMUNQUE )

COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO

CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL "PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente)

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI


QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO …

PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI

ORA AVETE INFINE quindi DAVANTI, ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE, UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO COME DIRETTI TESTIMONI.

UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO
RITROVANO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO
IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO
E qui un ringraziamento non alla "rosa" ma alla Margherita ...


Ed ora potrete riapprezzare a fondo su altro blog elegantino anche :

UN VIDEO AUDIO INEDITO. UNA PROVA DIRETTA SCONVOLGENTE SU APPARATI COLLEGAMENTI PSICHIATRIA DEVIATA E L’ATTACCO FRONTALE PER TENTARE DI RISALIRE LA CHINA E FERMARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO ANNO 2011 .

0000 Un documento unico IL TENTATIVO DI INCASTRARE E BLOCCARE il magistrato FERRARO. PSICHIATRIA DEVIATA on Vimeo
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continua a leggere

UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e le MAIL degli "psichiatri ".

PASQUETTA 2011 IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali Fiorella Vallini Bruno e i magistrati deviati a Roma - YouTube
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al ............. Continue a leggere 

IL TERZO VIDEO AUDIO . Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company ”.

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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”. L’autore di una ennesima e delle … Continue a leggere 

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pierfranco
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IL QUINTO VIDEO AUDIO. La centrale operativa di Parioli Corso Trieste. AVV. MArco Ferraro Luigi Cancrini e gli altri.

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Posted on 21 novembre 2014 by 

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PROTOCOLLI PROFILAZIONE e GESTIONE OPERATIVA. UNA parodia di protocolli e metodi reali.

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I DIAVOLI IN TERRA FANNO LE PENTOLE MA NON I COPERCHI E SONO ANCHE IDIOTI.

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IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI. I “DIAVOLI” IN TERRA POI SONO ANCHE IDIOTI. “Beep Beep stana una filiera di willy cojotes” BORDER NIGHTS: una bambina innocente, due professori universitari di diritto ed economia, folli e malati, la madre della bambina, un ufficiale che lavora anche per i servizi, nell’ombra, due co-conduttori della trasmissione radio e Paolo Ferra Continua a leggere  

COMUNICATO DEL CDD SU “MONDO DI MEZZO” e MONDI DI SOPRA NON VISIBILI O COPERTI. 

Posted on 4 dicembre 2014 by 













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Il procedimento penale gestito e portato a compimento del Procuratore di Roma Giuseppe Pignatone su un cemento criminale di poteri, affarismi, corruttele e attività in parte solo coperte da servizi e uuficiali deviati, anche se ancora connotato essenzialmente nelle componenti tangentizie e affaristiche da “mondo di mezzo” di  una   mafia-capitale organizzata a  stampo criminale,  costituisce in sè una notizia … Continue reading 

1990 La calata a Roma e via Poma – 1992 Anche una trama solo romana e la ritirata dalla Corte Costituzionale di Marco Pivetti e Agnello Rossi 1995 Un agguato disciplinare inventato e miseramente fallito e tre missionarie ..

Posted on 30 novembre 2014 by 













piazzale clodio
1990 La “calata” nella sezione romana di magistratura democratica ed “altro”  1992 Una trama,  non solo romana,  anche intorno al magistrato Paolo Ferraro. La fallita scalata alla Corte Costituzionale e la ritirata di Marco Pivetti e Agnello Rossi. 1995 Un piacevole accerchiamento femminile: tre ruoli individuati ricostruiti ed un agguato disciplinare assurdo, fallito.  AVVERTENZA. Ogni apparente divagazione e introduzione di vicende, …Continue reading 


GLI ARTICOLI PIU' RILEVANTI SU ALTERVISTA CDDGRANDEDISCOVERY














LA SVOLTA DEL 2014

TRE TRA LE TANTE EVIDENZE INSUPERABILI. À la guerre comme à la guerre: 

“MAFIA-CAPITALE” non è TANGENTOPOLI 2, non è un MAXI PROCESSO nè CORRUTTOPOLI: apre solo una porticina piccola piccola che si affaccia oltre,  ben oltre il mondo di mezzo ed il mondo di sopra visibile, sul mondo di sopra "coperto" e sulle sue strategie.

Posted on 6 dicembre 2014 by 

fisches 2jpg
L’occasione di questa prefazione analisi breve è un articolo fattoci pervenire,  che  pubblichiamo,  di seguito,  e che prima di alcune nostre “mere” “correzioni” e integrazioni era stupendo ……. :D  “MAFIA-CAPITALE” non è TANGENTOPOLI 2, non è un MAXI PROCESSO a cupola criminale, men che meno ha la ridicola pretesa di essere quella “NUOVA NORIMBERGA” (?!)  partorita come slogan “imitato”  in ambienti … Continua a leggere 

COMUNICATO DEL CDD SU “MONDO DI MEZZO” e MONDI DI SOPRA NON VISIBILI O COPERTI. 

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PROTOCOLLI PROFILAZIONE e GESTIONE OPERATIVA. UNA  parodia di protocolli e metodi reali.

Posted on 21 novembre 2014 by 

Franceesco Bruno belzebù
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I MAGISTRATI POLITICI E MINISTRI TRATTATI DALLA PSICHIATRIA DI APPARATO DEVIATO A ROMA SESTO AUDIO inedito 

Posted on 21 novembre 2014 by 

santandrea 2
PREMESSA Questo sesto articolo con video audio inedito (LA MANIPOLAZIONE DELIROIDE DELLA PSICHIATRIA. Le peripezie illogico tautologiche dello psichiatra “SANI” 11 gennaio 2011), si riferisce innanzitutto ancora alla sequenza delle attività del gennaio 2011, inscenate per tentare di “riprendere in mano la situazione” ed eliminare definitivamente il magistrato Paolo Ferraro. Quando parlavo con Sani ancora non sapevo del cumulo di nefandezze immesso da Girardi nei … Continue reading 

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pierfranco
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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO .

Posted on 6 novembre 2014 by 














c
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UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e gli psichiatri che “inviavanoMAIL”.

Posted on 4 novembre 2014 by 













PASQUETTA 2011 IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali Fiorella Vallini Bruno e i magistrati deviati a Roma - YouTube
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al documento 2 della … Continue reading 

UN VIDEO AUDIO INEDITO. UNA PROVA DIRETTA SCONVOLGENTE SU APPARATI COLLEGAMENTI PSICHIATRIA DEVIATA E L’ATTACCO FRONTALE PER TENTARE DI RISALIRE LA CHINA E FERMARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO ANNO 2011 .

Posted on 1 novembre 2014 by 













0000 Un documento unico IL TENTATIVO DI INCASTRARE E BLOCCARE il magistrato FERRARO. PSICHIATRIA DEVIATA on Vimeo
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continue reading 

IL COLPO DI STATO STRISCIANTE E LA GRANDEDISCOVERY

Posted on 27 ottobre 2014 by 













0129 G IL COLPO DI STATO STRISCIANTE E LA GRANDE DISCOVERY on Vimeo (1)
Nel lontano giugno 2011, e riprodotta in rete, una esilarante performance comica che indicava per linea di massima il vero golpe strisciante e sembrava “curiosamente” mandare una sorta di critica allarme. Si noti l’accento camorrista e campano del comico : una scelta lucida ed evidentemente correlata alla vera matrice eversiva del tutto , esattamente ricostruito e denunciato dal CDD. Da tre … Continue reading 

IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. (con didascalia  ed  analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. (con didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

IL CASO IL CASO FERRARO, I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO... (Leggi tutto)

NEL NOME DI MAGISTRATURA E PSICHIATRIA DEMOCRATICA. Ma Grillo non ne parla nemmeno.

Posted on 11 ottobre 2014 by 













LUTWACK
UNA SETTA APPARATO COPERTO OPERANTE NEL NOME, SOTTO IL NOME E CONTRO IL NOME DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA E DI PSICHIATRIA DEMOCRATICA. DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO IN POI L’apparato a struttura settaria segreta che ha progressivamente egemonizzato MAGISTRATURA DEMOCRATICA a partire dagli anni novanta: la medicina sociale, i progetti di settore, e il gruppuscolo pilotato dai servizi di LOTTA … Continue reading 

TUTTI I DOCUMENTI E PROVE DEL CDD (2 elenchi in coda ) . PLAYLIST INTEGRALE DEI 200 VIDEO CONFERENZE INTERVISTE E DIBATTITI all’ottobre 2014

Posted on 6 ottobre 2014 by 













CDD GRANDE DISCOVERY (2)
La partita si gioca sensibilizzando le quote residue degli apparati legali e non deviati dello Stato e se così non fosse avremmo già perso in partenza, combattendo contro un apparato illegale che ha assommato la forza dello Stato deviata, la forza militare anche internazionale, la forza criminale della grande criminalità organizzata, la potenza degli apparati psichiatrico sociali magistratuali costruiti sotterraneamente … Continue reading 

IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. 

(con didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

Posted on 16 settembre 2014 by 













p (3)
IL CASO FERRARO, I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO.(su altervista.org) (su Evernote) [ N.B. in coda didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione e la petizione pubblica . Ma dobbiamp spiegare che la vicenda oltre ad avere pregressi noti si correla ad una analisi generale . Senza quelli e questa non saremmo …Continue reading 

LA VERITA’ QUANDO SI TRATTI DI FATTI IN SOSTANZA EVERSIVI E CERTAMENTE CRIMINALI NON PREVEDE RESE NE’ ARRETRAMENTI. LA GENTE CHE E’ FUORI DALLE ISTITUZIONI PRIMA O POI CAPIRA’.

Posted on 15 settembre 2014 by 













Paolocaffè24
LA VERITA’ NON PREVEDE RESE NE’ ARRETRAMENTI . ” Stimato prof. , di seguito alla presente le invio una ennesima sintesi, molto apprezzata e chiara su tutte le vicende, con adeguate e complete indicazioni didascaliche in calce. Come dati “tecnici” da lei richiesti le indico su banca dati, visionabili e scaricabili: PRIMA FASE ( sequestro di persona del 2009 … Continue reading 

I CINQUE ARTICOLI DI CORSERA E I TRE ANNI DELLA GRANDEDISCOVERY sugli apparati coperti convolti nella storia degli ultimi venticinque anni . UN omaggio anche al magistrato Paolo Adinolfi .

Posted on 11 settembre 2014 by 













CORSERA MAGAZINE - CARMELA MELANIA REA OMICIDIO SACERDOTESSE DEL SESSO E RITI SATANICI L'INTERVISTA AL SOSTITUTO PROCURATORE PAOLO FERRARO
A distanza di tre anni riproponiamo i cinque articoli di CORSERA.IT rilevando che essi erano attenti al profilo “organizzatorio” e, avendo il cronista , sbalordito ma non tanto , ben ascoltato i file audio della Cecchignola, mettevano in risalto ciò che più direttamente emergeva dal diretto ascolto e dal vaglio delle presenze non secondarie nel nucleo della Cecchignola. Nel frattempo la ordinanza del GIP Cirillo di Teramo …Continue reading 

IL RUOLO DEGLI APPARATI DEVIATI DELLA MAGISTRATURA , DEI SERVIZI , DELLA PSICHIATRIA DI APPARATO DELLE ELITE MILITARI DEVIATE E DEI POLITICI COLLEGATI NELLE STRAGI DEL 1992 E NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SOTTERRANEO .

Posted on 10 settembre 2014 by 













Borsellino
La “trattativa” non era che una richiesta di “pagamento a stato di avanzamento lavori “. Falcone e Borsellino sono stati uccisi dagli apparati deviati dello Stato usando la Mafia come autore materiale , ed anche partecipando alla esecuzione materiale con materiale e presenza “tecnica ” . La posta in gioco era fermare la DNA e le analisi ed intuizioni strategiche di … Continue reading 

Non Era Basaglia : E’ il PROGETTO TAVISTOCK.

Posted on 7 settembre 2014 by 













John Reese
Non Era Basaglia : E’ il PROGETTO TAVISTOCK. [ N.B. Nel corpo della conferenza trasmissione vengono citati vari articoli precedenti Tra questi l’articolo importante ” Sessanta secondi svelano …” http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/03/sessanta-secondi-svelano-attentamente.html e gli articoli precedenti dedicati al TAVISTOCK e i documenti e dati sulle prove sui fatti della CEcchignola con integrale contestualizzazione dei dati audio nonchè le analisi sul progetto sotterraneo nel nostro … Continue reading

UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO : Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero.LE SINTESI DAL 1992 al 2014

Posted on 14 agosto 2014 by 














FALCONE E BORSELLINO
UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO. Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero. Le sintesi dal 1992 al 2014 http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/08/un-bel-guazzabuglio-questa-e-la-trama.html SU EVERNOTE https://www.evernote.com/shard/s207/sh/395b353b-f337-43bf-868f-ea5b8067b31e/65ded63c47d56b44d9e341b7f2e2ff45 L’INDAGINE OIL FOR DRUG Nel novembre 2003 parte sotto la mia direzione …Continue reading 

‘Mai senza gli americani’

Posted on 31 luglio 2014 by 













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‘Mai senza gli americani’ Articolo Di Michele Franceschell tratto dal blog  statopotenza e pubblicato il 28 luglio 2014 “Mai senza gli americani” è il titolo di un articolo (pagine 183-188) apparso sull’ultimo numero della rivista Limes dedicato ai servizi segreti, firmato con lo pseudonimo Mazarinus. L’articolo in questione non ha peli sulla lingua nel trattare un argomento delicatissimo (per questo l’uso dell’anonimato?) e tenuto il …Continue reading 

RITROVANDO NOTIZIE (preziose) SULLA INDAGINE “FIORI NEL FANGO” RIPRENDENDO I POST 1/12 2/12 3/12 4/12 e 5/12 grandediscovery

Posted on 31 luglio 2014 by 













Maria  Monteleone
LAINDAGINE “FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY . ( Riedizione implementata al 1° gennaio2014 , IN CODA SINTESI E LINK PER TUTTE LE VICENDE AMONTE ED A VALLE ) I passaggi di quadro afferenti LA GRANDEDISCOVERY, ALLA LUCE DEI DATI EMERSI, RITROVANDO NOTIZIE ( preziose ) SULLA INDAGINE ” FIORI nEL FANGO” a ROMA , RIPRENDENDO I POST 1/12 2/12 3/12 4/12 … Continue reading 

UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO PER ANNIENTARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO (Parte 1)

Posted on 31 luglio 2014 by 













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UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO(ANCHE PROGETTATO DA TEMPO?!) – Prima Parte – In questo articolo vedremo un esempio di “trattamento” di un uomo “scomodo”, secondo la tecnica indicata dallo stesso Luttwak nel suo “Strategia del colpo di Stato”: il tentativo di annientamento della persona “scomoda” attraverso la pista psichiatrica, il mobbing in ambito lavorativo e il tentativo di distruzione dei rapporti familiari … Continue reading 

FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO!

Posted on 2 luglio 2014 by 













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FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! ABBIAMO AGGIUNTO PETIZIONE SU CHANGE.ORG … PER OGNI FIRMA UNA MAIL ARRIVA AL MINISTERO! FIRMIAMO IN MASSA!!!! E CONDIVIDIAMO!!! https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! PETIZIONE https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO! Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver … Continue reading 

DEBUNKER, GATEKEEPER, TROLL : il controllo delle conoscenze su INTERNET e il metodo tavistock (INSTITUTE OF HUMAN RELATIONS)

Posted on 2 luglio 2014 by 













Alan Greenspan
DEBUNKER, GATEKEEPER, TROLL : il controllo delle conoscenze su INTERNET e il metodo tavistock ( INSTITUTE OF HUMAN RELATIONS ) http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/06/debunker-gatekeeper-troll-il-controllo.html I precedenti articoli su TAVISTOCK , controllo sociale e culturale e creazione del metodo e della pseudo ideologia complottista http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/05/i-complottavistockiani.html http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/05/super-tavistock-il-tavistock-in.html http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/04/non-era-basaglia-e-il-progetto-tavistock.html http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/01/le-nuove-termopili-oi-magoi.html trovano nel pezzo che segue, integralmente ripreso, una ulteriore ma …Continue reading 

VICENDA DEL MAGISTRATO PAOLO FERRARO: LA PROVA DEL GOLPE SCIENTIFICO TARGATO TAVISTOCK.














INTERVISTA SIGNINI
dal blog CDD ITALIA LIBERA Era il 24 novembre del 2008 quando il magistrato Paolo Ferraro denunciò episodi avvenuti tra l’8 ed il 18 novembre nell’appartamento situato nella città militare della Cecchignola dove conviveva da maggio dello stesso anno con donna, moglie separata di sottoufficale dell’esercito impiegato allo stato maggiore della difesa, a sua volta presentatagli (reiteratamente ) da magistrato … Continue reading 

SUPER TAVISTOCK. Il TAVISTOCK in generale e la metodologia e finalità Tavistock in un caso concreto emblematico          














John Reese
SUPER TAVISTOCK. Il nostro approccio meno “cospirazionista” nei toni e più attento , ovviamente, alle dinamiche concrete, ed all’utilizzo degli strumenti, deriva dalla ricostruzione da noi operata mediante la semplice attenta osservazione della vicina concreta realtà e dall’attenzione a fornire prove direttamente apprezzabili .. L’articolo “sessanta secondi” e le specificazioni successive nei successivi articoli , che riproduciamo di seguito, in … Continue reading 

I COMPLOTTAVISTOCKIANI PROFESSIONALI SEMIPROFESSIONALI DILETTANTI. Quelli Laici, quelli “OI MAGOI”, quelli de “la politica indipendente siamo solo noi” .















Alan Greenspan
AD UNA TURBOLENZA ECONOMICA – FINANZIARIA ARTEFATTA o DA GESTIRE CORRISPONDE UNA TURBOLENZA SOCIALE FATTA AD ARTE PER GESTIRE I FENOMENI SOCIALI DERIVATI PREVEDIBILI . Nell’era del progetto Tavistock “coprire” la controinformazione e la temuta diffusione di notizie vere e prove , è ovviamente un frammento dell’attività dell’apparato , diremmo addirittura essenziale . Così come l’agitare e gestire temi deve … Continue reading 

Magazine Carabinieri d’Italia intervista Paolo Ferraro

Posted on 6 maggio 2014 by 













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Articolo pubblicato nell’edizione cartacea novembre/dicembre2011 del Magazine Carabinieri d’Italia, e mai reperito in rete. Lo scorso 16 giugno, il Consiglio Superiore della Magistratura, con procedura d’urgenza, ha deliberato il collocamento in aspettativa per infermità d’ufficio, per quattro mesi, con decorrenza immediata, del P.M. Paolo Ferraro, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma. [seguiranno nell’ordine ulteriori provvedimenti del CSM: 10 ottobre 2011 provvedimento di collocamento in … Continue reading 

Sessanta secondi svelano attentamente valutati più di mille documenti














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Sessanta secondi svelano, attentamente valutati, più di mille documenti Nel Febbraio 2012, pervenne al Dott. Paolo Ferraro, tramite la segreteria telefonica installata presso il Server Omnitel Vodafone del cellulare di pertinenza, un messaggio audio del tutto particolare. Si trattava di una registrazione ambientale, traccia fonica sovrapposta ad una pregressa traccia in sottofondo di una telefonata della di lui madre, rimanendo riferita la registrazione al numero di Continue reading 














Novum purgamentum ( Nuova mondezza ) . DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE

Posted on 12 marzo 2014 by 













Jesus FRanco
Novum purgamentum ( Nuova mondezza ) . DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE Partecipate commentando e valutando ( in astratto ed in anonimo) secondo logica e criteri : è un gioco serio e si chiama accerchiare insieme con intelletto e coraggio il “pergamentum” che si è incistato nel cuore dello Stato ). PARTE PRIMA. Alle 00.05 del 14 gennaio 2014 si … Continue reading 

AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA ANDREA ORLANDO MISSIVA del dott. Paolo Ferraro

Posted on 26 febbraio 2014 by 













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AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA centrocifra.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. Al Capo di Gabinettocapo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. Al vice Capo di Gabinettovicecapo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c.responsabiletrasparenza.gabinetto@giustizia.it Alla Direzione Generale Magistrati dgmagistrati.dog@giustizia.it Signor Ministro, Lei non mi conosce, se non come mi conosce ormai una significativa parte informata del paese, e questo La solleva da ogni possibile equivoco o polemica … Continue reading 















RACCOMANDATA A FIRMA DI NICOLETTA GANDUS E DELLA COMMISSIONE PROBIVIRI DI MD . RISPOSTA

Posted on 17 febbraio 2014 by 

RACCOMANDATA A FIRMA DI NICOLETTA GANDUS E DELLA COMMISSIONE PROBIVIRI DI MD in data 25 gennaio 2014 . RISPOSTA Con richiesta di pubblicazione della lettera e dell’allegato Non so se sia tu la Nicoletta di MD . Mi è arrivata “a presa per il ” o a “messaggio implicito ” o per errore la raccomandata con la quale mi viene chiesto se Paolo Ferraro, … Continue reading 














LA ROSA DEI VENTI: 1974 OS e Tempio di Set – 2014 Super Gladio e Dragon Rouge

Posted on 11 febbraio 2014 by 













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di Marco ATTARD Nel mese di Febbraio 2009 per conto della Longanesi & C fu finito di stampare un giallo politico dal titolo “Colle Fatale” scritto da un Anonimo Romano informato sui fatti, autore del quale si sanno solo due cose, proprio perché anonimo e intenzionato a restarlo,: che (come si evince dal libro) conosce bene gli ambienti e i … Continue reading 


Posted on 7 febbraio 2014 by 













INTERVISTA SIGNINI
Le strategie eversive Paolo Ferraro. INTERVISTA. Tratteggiati percorsi e storia , metodologie e ruoli, progetti e tecniche. Gli ultimi 35 anni della storia italiana : da Moro attraverso Falcone ai giorni nostri. “Qualcuno” aveva commentato in facebook spiritosamente “oggi massimo livello di intelligence “… Forse è allora arrivato il momento di capire che intorno alla vicenda di Paolo Ferraro si … Continue reading 

LA SOVRANITA’ IN UNA STRATEGIA NON ELITARIA O INFANTILE. STRABISMO E ‘ IPERMETROPIA PERPETUANO LA SCONFITTA .

Posted on 2 febbraio 2014 by LA SOVRANITA’ IN UNA STRATEGIA NON ELITARIA O INFANTILE . STRABISMO ED IPERMETROPIA PERPETUANO LA SCONFITTA . Non è possibile “riprendere” la/e sovranità e ragionare alla rovescio. Dire in buona sostanza “se risolviamo il problema il problema e tutti i problemi sono risolti”, costituisce uno strabismo concettuale impressionante ma concretamente vuol dire anche dare in pillole concetti, solo per creare reazioni e spinte “utilizzabili”. … Continue reading 













LE NUOVE TERMOPILI . “OI MAGOI“ IL FASCINO IPOCRITA E MANIPOLATORIO DELL’ ESOTERISMO ed IL PROTOCOLLO “PETTEGOLO”

Posted on 2 febbraio 2014 by 













Jesus FRanco
“OI MAGOI“ IL FASCINO DELL’ESOTERISMO ed IL PROTOCOLLO “PETTEGOLO”. Il mondo falso manipolatorio ed ipocrita della esoteria pseudocomplottista, legato ad apparati eversivi che nasconde. SONO UNA MINORANZA in via di isolamento. DIFFAMANO, spettegolezzano in piccole falangi pseudo-militanti estremamenteristrette. VENGONO chiamati a partecipare al rito denigratorio solo ogni tanto e in dieci, quindici, venti, si presentano sotto un post ad inventare illudendosi di poter ingannare ancora la …Continue reading 

SIAMO AL REDDE RATIONEM

Posted on 2 febbraio 2014 by 













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SIAMO AL REDDE RATIONEM http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/01/siamo-al-redde-rationem.html 113 Paolo Ferraro con un COMUNICATO INTERVENTO sul golpe non più strisciante si rivolge ai parlamentari 5 Stelle from CDDpaoloferraro on Vimeo. CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E SOSTIENI E DIFFONDI SHARE SCOOP CANALE VIMEO CDD CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK … Continue reading 

MAIL 2 Alla cortese attenzione dei giornalisti e intellettuali che vorranno mostrare coraggio e rigore assumendo le questioni e la vicenda come necessarie alla informazione del paese.

Posted on 2 febbraio 2014 by 













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UNA TRA LE INCHIESTE IN ESCLUSIVA PIU’ GRANDI PRONTA ED A PORTATA DI CLICK … E DI MERO AMORE PER LA LIBERA PROFESSIONE DELLA INFORMAZIONE ( VERA ) E PER LE ISTITUZIONI ( COMMISSIONE ) . Per leggere ascoltare prove audio in rete e diffondere e spiegaro ovvero capire che si può tranquillamente rimanere immobili anche se si è fatto … Continue reading 

MONDO TAVISTOCK COLLOQUIO REGISTRATO A PROVA. PAOLO FERRARO ATTENZIONATO DAL 1977 PER INTELLIGENZA E CAPACITA’ . SI INFRANGE SULLA NOTA VICENDA UN INTERO PERCORSO STORICO COPERTO .

Posted on 22 gennaio 2014 by 













Paolo Ferraro 1974 1980
PAOLO FERRARO ERA ATTENZIONATO DAL 1977 . SI INFRANGE SULLA NOTA VICENDA UN INTERO PERCORSO STORICO COPERTO CHE RIGUARDA TUTTI . MONDO TAVISTOCK: COLLOQUIO REGISTRATO, A PROVA. 111 MONDO TAVISTOCK COLLOQUIO REGISTRATO A PROVA. PAOLO FERRARO ATTENZIONATO DAL 1977 from CDDpaoloferraro on Vimeo. Paolo Ferraro (magistrato) Scheda storia vicenda a monte ed a valle , progetto. La grandediscovery. Continue reading 

A Socrate, più sano e vegeto che mai, l’ennesima coppa, tempestata di gemme , orlata di miele e contenente l’ultimo veleno insidioso, incolore ed insapore

Posted on 22 gennaio 2014 by 













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AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA Prefetto Annamaria Cancelliericentrocifra.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. AL Capo di Gabinetto Renato Finocchi Ghersi capo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. Al vice Capo di Gabinetto Roberto Mucci vicecapo.gabinetto@giustiziacert.it e p. c. dott.ssa Maria Laura Paesano responsabiletrasparenza.gabinetto@giustizia.it Alla Direzione Generale Magistrati dgmagistrati.dog@giustizia.it Al dott Giovanni Ariolli giovanni.ariolli@giustizia.it Alla dott.ssa Daniela Francavilladaniela.francavilla@giustizia.it OGGETTO … Continue reading 

Paolo Ferraro (magistrato) VOCE Scheda storia vicenda a monte ed a valle, progetto. La grandediscovery

Posted on 22 gennaio 2014 by 














Paolo Ferraro  magistrato  SCHEDA STORIA VICENDA A MONTE ED A VALLE, PROGETTO
Paolo Ferraro (magistrato) Scheda su EVERNOTE storia vicenda a monte ed a valle , progetto. Paolo Ferraro (Roma, 23 luglio 1955) è un magistrato italiano. I BREVE CURRICULUM E PARERI II LA VICENDA A MONTE III LA VICENDA A VALLE IV. LO STATO DELLA VICENDA IN ATTESA DI EVENTUALI SVILUPPI V. FONTI INFORMATIVE BASE Paolo Ferraro (magistrato) Scheda su EVERNOTE storia … Continue reading 

QUELLO CHE TEME UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE NIENTE AFFATTO INVINCIBILE. DISVELATA DEFINITIVAMENTE STRUTTURA E GLI INTRIGHI CRIMINALI A PARTIRE PROPRIO DAL CASO PAOLO FERRARO E DALLA GRANDE DISCOVERY

Posted on 13 gennaio 2014 by 













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UNA COMPLESSA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE APPARENTEMENTE ( SOLO ) INVINCIBILE , composta ai vertici da colletti bianchi opportunamente infiltrati e gestiti, in particolare appartenenti al medesimo potere giudiziario che dovrebbe accertarne natura e reati , assommando alla autorevolezza che le deriva dalla immagine del potere medesimo, la forza intimidatrice ed omertosa che nasce dal condividere e gestire potere ed attività riconducibili ad alcuni vertici … Continue reading 

STEFANO PESCI VERTICI MILITARI MAGISTRATURA ROMANA DAL1985 AD OGGI. PER LA COMMISSIONE DI INCHIESTA E LE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI CHE SQUARCERANNO LE NEBBIE DEL “PORTO DEI RIFIUTI NOCIVI E MORTALI”

Posted on 3 gennaio 2014 by 













Stefano Pesci
UNA INFORMATIVA STRUMENTO DA DIFFONDERE IN TUTTA LA RETE E DA CONDIVIDERE E FAR DIFFONDERE E CONDIVIDERE OVUNQUE. STIAMO INSIEME PORTANDO A TERMINE LA GRANDEDISCOVERY E CHIEDO A TUTTI LO SFORZO DI CINQUE MINUTI AL GIORNO PER CIASCUNO . POCHI CLICK E IL COPIA ED INCOLLA DI QUESTO BREVE MESSAGGIO CONSENTIRANNO A TUTTI DI SAPERE OVUNQUE .. IN RETE E … Continue reading

QUADRA NEI MINIMI PARTICOLARI . NON E’ UN ” GOMBLOTTO ” E’ UNA TRA LE PIU’ GRAVI MANOVRE ORCHESTRATA A DANNO DI UN MAGISTRATO ECCELLENTE, ORA PUBBLICA, E DALLA QUALE E’ SCATURITA LA GRANDE DISCOVERY















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Cara Solange, stimata,  il tuo prezioso scritto , viene da me oggi ripubblicato, di seguito, per la importanza delle informazioni, corroborate da documento ed indicazione certe, ma anche per porgerti un paio di quesiti che trovo esilaranti, anche se riferiti a fatti e contesti veri.     Alberto Sordi diventa massone   1. MASSONERIA GIURIDICA E NON, SCELTE CONDIVISE, SONNO … Continue reading 














Francesco Bruno
TRITTICO : BANDO ALLE CIANCIE,  UN GIUDICE CONTENTO ED UN PROFILO ARTIFICIALMENTE INVENTATO ( O ANCHE PROGETTATO da tempo ?! ) N.B. Per chi non conosce le vicende a fine articolo vi è un sommario con chiarimenti e rinvii [ Il contenuto del presente articolo , appositamente sottoscritto, integra il contenuto della denuncia/querela cui è allegato. ] I  .BANDO ALLE CIANCIE Il … Continue reading 

 IL CASO PAOLO FERRARO E IL CASO MELANIA REA TRASCRITTO DA TRE STUPENDI ARTICOLI PUBBLICATI A FIRMA DI ENRICA PERRUCCCHIETTILUCIANO GAROFOLI e MARCO ATTARD

Posted on 25 agosto 2013 by 

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Una penna sublime, una conoscenza profonda, uno studio attento ed una giornalista intellettuale di primissimo ordine per un articolo in tre parti del 2011, eccezionale. Con una precisazione sulla terza parte, dovuta, ad Enrica. Le parti uno e due sono state pubblicate sulla rivista XTIMES nell’autunno del 2011 , la terza su sito in rete nel 2012 … Continue reading 

UN INTRECCIO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA. LA PROCURA DI ROMA SAPEVA TUTTO, MENTRE TENTAVA DI COPRIRE QUELLO CHE ERA STATO FATTO A PAOLO FERRARO E QUELLO CHE AVEVA ANCHE DI ULTERIORE SCOPERTO PAOLO FERRARO .

Posted on 21 maggio 2013 by 















Pedofilia, coinvolti anche 5 sottufficialiNell'inchiesta che ha p ortato all'emissione di 32 ordinanze di cust... - l'Unità.it
PEDOFILIA ESOTERISMO MILITARI, CASTE DEVIATE , PROFESSIONISTI POLITICI  E ALTRO NELLA INDAGINE “FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY .   UN INTRECCIO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA.  LA PROCURA DI ROMA SAPEVA TUTTO,   MENTRE TENTAVA DI COPRIRE QUELLO CHE ERA STATO FATTO A PAOLO FERRARO E QUELLO CHE AVEVA ANCHE DI ULTERIORE SCOPERTO PAOLO FERRARO .  RICAPITOLO … Continue reading 

13 LA SCONVOLGENTE MEMORIA INTEGRATIVA AL TAR del 15 aprile 2013 CHE SVELA L’INTERA MACCHINAZIONE Posted on 16 aprile 2013 by 

Con il presente atto, la difesa del Dott. Paolo Ferraro preliminarmente dichiara di riportarsi a tutti i propri precedenti scritti difensivi, segnatamente al ricorso introduttivo del giudizio,insistendo per l’integrale accoglimento delle conclusioni tutte iviriportate, ivi compresa la domanda di annullamento degli atti tuttiimpugnati, e la domanda di sospensione dell’esecuzione deimedesimi. Ad integrazione di quanto in precedenza dedotto e richiesto, si … Continue reading 














9. Una malattia chiamata indipendenza libertà e fedeltà ai valori ed alla Costituzione . Siamo inguaribili .

Posted on 15 dicembre 2012 by 

A chi ha scritto il pezzo reintitolato da me ” UN GLADIO NEL VENTRE DELLA DEMOCRAZIA”,   ad L.G. , che  per un buffo caso del destino ha per iniziali di nome e patronimico, “L”egge e “G”iustizia , mando un saluto affettuoso pubblico;  ma lo mando anche anche ai destinatari della  lettera di non/dimissioni al CSM,  affinchè prendano esempio da chi … Continue reading 



















8. Paolo Ferraro doveva essere vicino, molto vicino, a scoprire un mistero politico militare gelosamente custodito da anni nel nostro paese, e non solo: l’esistenza di una nuova P2, ben più pericolosa della precedente (forse è sempre la stessa, ma nella sua vera consistenza) e tutt’ora “vivente ed operante”

Posted on 21 novembre 2012 by 

Non bisogna tralasciare quanto serie e, da prendere in considerazione, sono state le sue indagini a proposito di questa misteriosa setta segreta. Addirittura era riuscito in qualche modo a trovare, anche se solo a livello di ipotesi, collegamenti con l’omicidio di Melania Rea, omicidio per cui nei giorni scorsi i giudici hanno richiesto la massima pena detentiva per il marito, … Continue reading 




















7. LA CORDATA “PAPE’ … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA’ INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA’ E DELLA FAMIGLIA.

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LA CORDATA “PAPE’ … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA’ INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA’ E DELLA FAMIGLIA. 1. IN ORIGINE C’ERA IL CAOS PROGRAMMATO ED IL PROGETTO STRISCIANTE, ALL’OPERA DA DECENNI . UNA FIABA COLMA DI RISCONTRI LETTERARI . ALLE PROVE CI ABBIAMO GIA’ PENSATO. “ Prima ci fù il governo monocratico democristiano , poi venne … Continue reading 

6. THE PAOLO FERRARO’S TRUMAN SHOW NUMBER TWO STORY. GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA

PAOLO FERRARO’S STORY.  THE TRUMAN SHOW NUMBER TWO ED UNA  ASSOCIAZIONE SEGRETA. GRANDEDISCOVERY VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA . Mai titolo fu più appropriato e ovviamente mai era sta tentata da nessuno la ricostruzione di attività di occulto o segreto o meno visibile “attenzionamento”,  legandole ad una analisi generale, inscindibilmente,  ed indicando con metodi empirici e non “politico-culturali” , solo,   una  associazione … Continue reading 














5. MEMORIA ESPOSTO FINALE DEL 3 Novembre 2012 . UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR. CRIMINI COMPLOTTI METODOLOGIE E CORDATE

Posted on 3 novembre 2012 by 


























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UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR http://paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it/2012/11/la-grande-discovery-due-svelati-trame.html L’odierna  MEMORIA ESPOSTO FINALE del 3 Novembre 2012, unitamente all’ESPOSTO/MEMORIA/DENUNCIA  del 9 marzo 2012 ,  porta definitivamente alla luce  un ordito  “fantapolitico  orwelliano”,  rivelatosi un ” thriller noir poliziesco con trame locali, nazionali ed internazionali”. Si tratta in realtà di fatti tutti  veri, pubblicamente svelati, che forniscono una  prova concreta e dal concreto,  della esistenza … Continue reading 

4. MEMORIA ESPOSTO DEL 9 OTTOBRE 2012. UNA “OSCURA VICENDA “."ILLUMINATA". IL CASO FERRARO DA P.LE CLODIO ATTRAVERSO CAPACI SINO ALLA CECCHIGNOLA ED OLTRE .

Cecchignola
BROGLIACCI AUDIO CECCHIGNOLA NUOVA VERSIONE CON ULTERIORE LETTORE PLAYER INCORPORATO  E POSSIBILITA’ DI DOWNLOAD DAL BLOG ALTERVISTA   http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ A distanza di tre anni nuovi approfondimenti ed una completa contestualizzazione consentono  di immettere i quattro video incorporati più aventi , di seguito, che “si spiegano” da soli o vengono abbondantemente illustrati con contestualizzazione ovvero con didascalie . Le registrazioni e trascrizioni del post … Continue reading 

2. LA GRANDE DISCOVERY, PISTA FAMILIARE . USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO
Silvia CanaliLe seguenti considerazioni concernono  vicende generali che inquadrano non solo quanto fatto in danno del dott. Paolo Ferraro,  individuando  chi abbia partecipato alle relative attività, ma altresì illuminano la importanza di quanto scoperto e denunciato ( di percepibile riflesso a prescindere  dal vaglio oggettivo dei fatti e coinvolgimenti denunciati ),  infine illustrando in breve sintesi la portata più  generale di … Continue reading 

1. LA GRANDE DISCOVERY. MEMORIALE DEPOSITATO il 7 marzo 2011
















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MEMORIALE   CON ALLEGATI A CORREDO DENUNCIA, DEPOSITATO IL 7 MARZO 2011 presso la Procura Tribunale di Perugia ed integrato con annotazioni relative all’avvio della procedura in danno del dott. Ferraro Paolo per “dispensa dal servizio ”  .    Il memoriale è integrato con elementi, di storia, personali ( in note in calce .. nel blog ) , ma sempre …Continue reading